Balloon club: non sfruttato il primato di Lunardi
LUCCA. «Leggiamo con immenso piacere dei tour europei della Mongolfiera del Comune di Capannori, rilevando al contempo un'equipollente immobilità aerostatica da parte di quello di Lucca. E pensare...
LUCCA. «Leggiamo con immenso piacere dei tour europei della Mongolfiera del Comune di Capannori, rilevando al contempo un'equipollente immobilità aerostatica da parte di quello di Lucca. E pensare che nella città di Puccini, il primato di Vincenzo Lunardi, padre del volo in mongolfiera, dovrebbe essere evidente, quanto turisticamente praticabile. E si, sembra proprio che nella città natale del settecentesco genìo dell'aria,”tutto in proposito sembri tacere” e, dopo alcune doverose celebrazioni, sembra sia calato il silenzio sulle nostre proposte turistiche».
Questo scrive Massimo Raffanti, del Balloon Club che sulla vita del pioniere Lunardi ha recentemente realizzato un cortometraggio realizzato grazie al contributo del Rotary Club Montecarlo-Piana di Lucca, «che - viene da piu parti sottolineato- sarebbe utile fosse presentato nelle scuole lucchesi. Con questo cortometraggio - dicono i membri dell'associazione- volevamo lanciare un' iniziativa tesa non solo a gettare un ponte con il Regno Unito, terra d'indiscussi primati raggiunti dal lucchese ma anche a proporre, magari grazie ad una auspicabile sinergia comunale, una serie d'importanti iniziative turistico-sportive da svolgersi nella nostra città. Non abbiamo ricevuto segnali in tal senso. Sarebbe stato auspicabile che, proprio dietro l'attuale sede del centro di accoglienza turistica di "Itinera", sul Prato del Marchese, luogo sul quale Vincenzo Lunardi compì i propri esperimenti, sorgesse un "Porto Aerostatico».
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