Il Tirreno

Lucca

Cambia via Pisana arrivano senso unico e 150 nuovi posti auto

di Michele Citarella

Allo studio anche come realizzare i nuovi attraversamenti stradali nel quartiere di Sant’Anna, il più popoloso

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LUCCA. Arrivano il senso unico e centocinquanta nuovi posti auto in via Pisana. È la notizia di maggiore peso che arriva dall’incontro pubblico organizzato da Lucca Civica con l’assessore alla viabilità e parcheggi Celestino Marchini nei locali della sede Arci in piazzale Sforza. Le altre riguardano la messa in sicurezza della pista ciclabile lungo viale Puccini e strisce pedonali nei pressi della rotonda che unisce via Einaudi con via Pisana vecchia.

Interventi che saranno fatti a breve (addirittura già in atto quello della ciclabile di viale Puccini) o che si trovano in fase avanzata di studio. I cittadini di Sant'Anna che hanno incontrato l’assessore alla viabilità Celestino Marchini e gli altri consiglieri di Lucca Civica (i santannesi Marcello Allegretti e Giovanni Ghilardi e Luciano Conti) sono usciti soddisfatti dall'incontro.

Tante le questioni trattate: su ciascuna sono arrivate risposte esaustive, anche se non sempre positive in merito a un’immediata soluzione dei problemi.

Via Pisana. Sfruttando anche le strade interne, possibile in futuro un senso unico in via Pisana, arteria di scorrimento del quartiere di S. Anna insieme alla Sarzanese e viale Luporini: con tale soluzione (ancora allo studio) si pensa a realizzare 150 posti auto per andare incontro alle esigenze di attività commerciali e studi medici. «Dobbiamo considerare – ha detto Marchini – che per ogni area è previsto di norma un certo numero di parcheggi: a S. Anna siamo nettamente al di sotto del numero previsto». La questione prioritaria per residenti e commercianti del posto riguarda l’attraversamento pedonale nei pressi dell’incrocio con via Einaudi: saranno realizzate a breve strisce pedonali, finora mancanti nonostante numerose richieste.

Porta S. Anna. Impossibile nel breve periodo realizzare la rotonda (come a porta Elisa). Sarà però esaudito un desiderio dei tantissimi pedoni e ciclisti che dal quartiere entrano nella porta. Questi, per evitare il rischio di trovarsi contromano in piazzale Verdi e dover dribblare bus e auto in sosta, avranno un percorso loro riservato che, dall’ingresso sinistro della porta (dal punto di vista di chi entra in centro), condurrà davanti all’ufficio informazioni turistiche rendendo più sicuro l’accesso in via S. Paolino e piazzale San Donato. L’assessore Serena Mammini, presente all’incontro, prevede nel corso del 2015 di completare i lavori.

Attraversamenti, un problema aperto. Molto più complesse le questioni della stradina che da via Cavalletti conduce al cimitero, dell’attraversamento pedonale di viale Einaudi e di quello di via del Tiro a Segno all’altezza della strettoia di via Vecchi Pardini. Per quest’ultimo punto – il più critico - al vaglio studi per possibili soluzioni in favore dei pedoni: soluzione non facile vista la complessità dell’intersezione delle strade e la presenza dei camper che raggiungono l’area verde nei pressi del fiume. Non è possibile risolvere tutto nel breve periodo, ma l’idea di quartiere proposta da Celestino Marchini è nel complesso piaciuta: l’assessore ha catturato l’attenzione con un bilancio sugli incidenti e sui danni causati dalla viabilità, ha spiegato pregi e difetti di rotonde e sensi unici (risparmio di carburante ed emissioni di Co2): idee che meritano di essere provate sul campo e che – parole di Marchini – «devono essere attuate poco alla volta per non creare confusione e ambientare i cittadini passo dopo passo alle soluzioni proposte».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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