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Il Festival ora guarda alla Toscana
Enrico D’Alessandro anticipa le strategie: «Valorizzeremo di più le eccellenze, vogliamo vicina la Regione»
LUCCA. La macchina del Summer Festival è già al lavoro per l'edizione 2016 (nei prossimi giorni sarà annunciato un nome del prossimo cartellone) e si pensa a un'altra campagna promozionale innovativa ed efficace. Come i fotomontaggi costruiti ad arte con i volti delle popstar del festival sovrapposti ad alcuni tra i monumenti più belli della città. Le cartoline, sedici in tutto, da Robbie Williams “stampato” sulle Mura a Paolo Nutini in piazza Anfiteatro, hanno avuto un grande successo e sono piaciute anche al ministro Stefania Giannini ospite la serata di Elton John.
Dietro a questa idea originale e provocatoria, nata in risposta ai tentennamenti del Comune sui banner e la promozione, c'è anche la mente di Enrico D'Alessandro, 38 anni, figlio di Mimmo. Un ragazzo cresciuto a pane e musica, sotto le ali del patron del festival. Enrico è l'uomo della comunicazione e del marketing della D&G con un ruolo sempre più attivo nella struttura organizzativa della manifestazione.
«Diciamo che ho dato l'input, poi l'idea è stata condivisa ed elaborata da tutti e realizzata da Andrea Grillenzoni. Volevamo evidenziare il forte connubio tra gli artisti e il territorio. Le cartoline esprimono l'essenza del Summer Festival, ovvero un cartellone di alto livello e un contesto unico come piazza Napoleone».
Strategie per il 2016? «Pensiamo a una campagna promozionale sulla falsariga dei fotomontaggi, poi ci sarà ancora il teaser e potenzieremo il canale youtube. Ci piace sempre anticipare le idee ed essere innovativi».
I dati sono eloquenti. «C'è stato un grande investimento sulla comunicazione e la valorizzazione del brand Lucca Summer Festival: social, siti, video. Nell'ultima settimana un 1 milione e 300mila contatti sulla pagina Fb del Summer Festival e il maggior numero di utenti dalle grandi città, ma anche Lucca è al quinto posto, quindi grande visibilità per la città. A breve presenteremo anche i risultati del sondaggio Ipsos sull'indotto economico e il pubblico della manifestazione».
Tra le novità di quest'anno una web tv con video ed interviste realizzati dal giovane e dinamico staff della Boguslab. Storica la partnership con Radio 2 Rai, «che ha trasmesso quasi tutti i concerti in diretta, con grande competenza» e «Sky Tg24 ha mandato in onda servizi ogni giorno». L'edizione 2015 ha confermato che il valore aggiunto del festival è piazza Napoleone. «Mentre tante altre sigle in Italia purtroppo non resistono agli anni, noi siamo riusciti a sconfiggere la diffidenza di molti artisti verso una location come Lucca. Altri festival, come Roma o Milano, non hanno un'ambientazione tanto suggestiva ed elegante - dice D'Alessandro junior – tanti vogliono tornare e c'è un passaparola tra gli stessi artisti. C'è un cast di qualità, un palco al top, camerini bellissimi e un pubblico bello, caldo, diverso ogni sera. Non siamo un festival di genere: ai nomi di grande richiamo uniamo proposte artisticamente valide anche se non hanno numeri importanti, come i Los Lobos o Marcus Miller».
E a proposito di Summer Festival e di territorio «vogliamo valorizzare ancora di più le eccellenze gastronomiche lucchesi e toscane, come già fatto quest'anno nell'area ospiti. Gli Alabama Shakes hanno passato un pomeriggio in un alimentari di piazza Anfiteatro. Auspichiamo anche una collaborazione più stretta con la Regione e Toscana Promozioni avviata in questa edizione straordinaria».
Il Summer attira sponsor prestigiosi. Quest'anno la Volkswagen aveva una sua tribuna personalizzata. Altri marchi sono interessati ad abbinare il proprio nome al festival di piazza Napoleone.
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