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Una lapide ai caduti, appello alle famiglie per stilare l’elenco
La grande targa sarà posta nel parco della Rimembranza L’obelisco sarà restaurato grazie alla Fondazione Crl
LUCCA. Seicentodiciotto. Tanti risultano i caduti lucchesi della prima guerra mondiale ai quali l’amministrazione comunale dedicherà una grande lapide da posare in piazzale Verdi, dove è già presente il monumento ai caduti.
La lapide sarà realizzata nel contesto del recupero del piazzale della Rimembranza che l’amministrazione porterà avanti in collaborazione con la Soprintendenza. Lo ha reso possibile un contributo di trentamila euro della Fondazione Cassa di Risparmio: con questa cifra saranno eseguiti i lavori di restauro dell’obelisco, mentre le opere di rifacimento del cordolo saranno pagate direttamente dall’amministrazione. L’idea è di fare presto: l’inizio dei lavori infatti è previsto a breve.
L’assessore all’urbanistica Serena Mammini ha curato in prima persona la ricerca dei nomi dei caduti lucchesi della Grande Guerra: un progetto che le sta particolarmente a cuore. «Inizialmente - spiega - ho attinto i nomi dal fascicolo realizzato da Casapound e dedicato al monumento ai caduti. Un’ulteriore verifica fu condotta insieme all’architetto Roberto Mannocci (compianto presidente di Italia Nostra, ndr) e infine con il sito “caduti toscani della Grande Guerra” curato dall’Università di Siena. Ne sono risultati 618 nominativi».
Ma i caduti lucchesi potrebbero essere anche di più; le ricerche fin qui condotte potrebbero avere omesso, per i motivi più svariati, qualche nominativo. Per questo, prima di considerare l’elenco finora stilato come definitivo e dare il via alla realizzazione della lapide, l’amministrazione vuole confrontarsi con le famiglie lucchesi. A giorni sarà reso pubblico l’elenco dei nomi dei 618 caduti. I lucchesi potranno prenderne visione e l’invito che giunge direttamente dall’assessore Mammini è «di segnalare all’ufficio comunicazione del Comune i nomi di caduti che non vi fossero compresi». A quelle famiglie che, in sostanza, non trovassero nell’elenco il nome di un proprio familiare caduto nella prima guerra mondiale, è richiesto di comunicarlo direttamente all’amministrazione, in modo che la lapide riporti i nomi in modo completo.
Quanto ai lavori per la conclusione del recupero di piazzale Verdi fino al lato dell’ex Cavallerizza, l’amministrazione avvierà a breve anche la realizzazione del camminamento da piazzale San Donato a Porta Sant’Anna, in modo da completare anche il tratto mancante di pista ciclabile fra Sant’Anna e il centro storico.
Pochi metri più in là, intanto, è alle ultime battute il recupero dell’ex Cavallerizza, uno dei due progetti Piuss rimasti (insieme al miglioramento del teatro del Giglio). Il collaudo dei lavori, anticipa Serena Mammini, è in programma per il 30 settembre, in tempo utile per ospitare alcuni eventi dei Comics.
Contrariamente a quanto detto a suo tempo, verranno completate anche le rifiniture: i soldi che parevano mancare alla fine sono bastati per ultimare il recupero.
In parallelo, va avanti lo studio per un progetto di teatro all’aperto da realizzare nell’area verde attigua all’ex Cavallerizza.
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