Il Tirreno

Lucca

all’arancio

Appaltata la strada fra la via Romana e via Dante Alighieri

LUCCA. Sarà la ditta Del Debbio a realizzare il tratto di strada (circa 500 metri) che collegherà la via Romana all’altezza del centro Martini con la via Dante Alighieri, in corrispondenza della...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Sarà la ditta Del Debbio a realizzare il tratto di strada (circa 500 metri) che collegherà la via Romana all’altezza del centro Martini con la via Dante Alighieri, in corrispondenza della traversa quarta. La Del Debbio si è aggiudicata la gara a invito indetta dal Comune, alla quale hanno partecipato 29 aziende: l’importo offerto dalla vincitrice è di 441.000 euro.

Soldi che il Comune ha a disposizione grazie alla fidejussione incassata dopo il fallimento della Lucca Investimenti, una delle due aziende che ha costruito il grande complesso (ancora da completare) sorto dove una volta c’erano i capannoni dell’ex Centrolatte. La convenzione firmata dall’allora commissario prefettizio Francesco Lococciolo con l’azienda basata a Pistoia, infatti, prevedeva che quest’ultima realizzasse il nuovo collegamento, insieme a un parcheggio pubblico.

La storia è andata in maniera ben diversa: la “Lucca Investimenti” ha quasi completato la realizzazione del grande complesso: ma poi la crisi economica ha avuto il sopravvento e non è stata più in grado di onorare i debiti con banche e fornitori. Così, a marzo 2014, è stato dichiarato il fallimento. In attesa di arrivare alla messa all’asta del complesso (se ne occupa il curatore Federica Bruschi di Pistoia), il Comune si era insinuato nel passivo, con l’obiettivo di “recuperare” i soldi garantiti dalla fidejussione. Le buone notizie, per la casse comunali quando la “Liguria assicurazioni” ha comunicato la liberazione della fidejussione e il pagamento del suo valore di 560mila euro, corrisposto in quattro rate semestrali di 140mila euro, da settembre 2014 a giugno 2015. Grazie a questi soldi l’amministrazione ha potuto dare l’incarico ai propri uffici di realizzare il progetto e, in seguito, di affidare la realizzazione dell’opera. Ora non basta che aspettare l’avvio dei lavori. (l.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino