Falsi tecnici dell’acquedotto tentano di truffare una donna
Accade ad Altopascio, ma la vittima designata chiama la polizia municipale e fa scappare i malviventi Il sindaco Marchetti: «Fate attenzione ai truffatori. Occhio ai pretesti per entrare in casa vostra»
ALTOPASCIO. La loro cattura è sfuggita per pochi secondi. Una signora altopascese molto sveglia aveva subito chiamato la polizia municipale per segnalare che due uomini, travestiti da tecnici, spacciatisi per operatori dell'acquedotto, volevano entrare in casa a controllare l'acqua dichiarando che la stessa poteva contenere mercurio.
La polizia municipale si è subito recata a casa della signora, ma i due malintenzionati hanno capito che la donna prendeva tempo per consentire l'arrivo degli agenti e si sono dileguati in gran fretta.
Mentre la polizia municipale sta setacciando il territorio in cerca dei due truffatori grazie alla descrizione fornita dalla donna, il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti invita tutti a tenere alta la guardia e a segnalare ogni movimento o richiesta strana, telefonando alla polizia municipale.
«I tanti appelli alla fine funzionano, se la donna ha avuto un dubbio e ha chiamato la polizia municipale di Altopascio per verificare la richiesta- sottolinea il sindaco - . Per questo invito tutti gli abitanti a fare altrettanto, specificando contemporaneamente che nessun addetto dell'acquedotto è autorizzato a entrare nelle abitazioni, che l'acqua è molto buona e non presenta assolutamente mercurio o altri elementi inquinanti. Questi truffatori stanno battendo il territorio provinciale con grande intensità, ma anche noi stiamo mettendo in campo tutte le nostre armi per contrastarli. Ricordo ai cittadini che la polizia municipale ha un numero sempre disponibile per il pronto intervento (335-8030440) per operazioni di questo tipo».
Le forze dell’ordine ricordano una serie di accorgimenti per difendersi dai truffatori.
Il primo consiglio è di non aprire la porta agli sconosciuti, anche se vestono un'uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità. Occorre verificare sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo.
Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente. Per qualunque problema e per chiarivi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare il 113 o il 112.
Quando vengono fatte operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, se possibile farsi accompagnare soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate.
Non fermarsi mai per strada per dare ascolto a chi offre facili guadagni o a chi chiede di poter controllare i soldi o il libretto della pensione anche se è una persona distinta e dai modi affabili.
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