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Lucca

Una giostra per disabili al parco di San Filippo

Una giostra per disabili al parco di San Filippo

Nuova installazione resa possibile grazie al progetto “Giochiamo tutti insieme” di Andare oltre si può con il Comune e il finanziamento della Fondazione BdM

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LUCCA. Con l’installazione di una nuova altalena per bambini con disabilità motoria prosegue il progetto “Giochiamo tutti insieme” promosso dall’associazione Andare Oltre si Può con il Comune e finanziato dalla Fondazione Banca del Monte. Il gioco, utilizzabile esclusivamente da chi è costretto a muoversi in carrozzella, da ieri si trova all’interno del parco giochi Bicocchi di San Filippo, peraltro già dotato di una struttura inclusiva che, grazie a speciali rampette di accesso, permette ai piccoli disabili di muoversi liberamente e interagire con i compagni normodotati.

L’altalena ha una comoda seduta con ringhiere colorate sui quattro lati, uno dei quali è sganciabile e si trasforma in pedana per agevolare la salita e la discesa.

Il suo utilizzo necessita comunque di essere assistito, soprattutto per le operazioni di bloccaccio delle cinture, semplici, ma necessarie per la sicurezza degli utenti. Un gioco inclusivo che medici e specialisti ritengono ideale per la socializzazione e l’integrazione dei bambini. La giostra, realizzata da Green Arredo di Vasto (Chieti) è identica a quella collocata dieci giorni fa nel parco giochi accessibile di San Concordio.

«E non sarà l’ultima - annuncia il sindaco Alessandro Tambellini - considerando che il nostro obiettivo è rendere i parchi della città fruibili a tutti i bambini, indipendentemente dalle loro condizioni».

Le strutture hanno però bisogno di manutenzione costante. Per questo il primo cittadino lancia un appello ai cittadini e ai membri delle istituzioni affinché si uniscano a lui nel progetto di collaborare personalmente alla pulizia dei parchi della città. Un esempio efficace di civiltà, pienamente condiviso da Samuele Cosentino e Domenico Raimondi di Andare Oltre si Può, presenti al taglio del nastro insieme a una rappresentanza di genitori e bambini dell’associazione che si occupa della tutela dei ragazzi affetti dalla sindrome di Down. L’iniziativa sembra dunque dare l’avvio a un percorso verso il censimento di altre realtà analoghe che gradualmente vadano a comporre quel mosaico di solidarietà che pone Lucca ai primi posti della classifica nazionale. Un percorso particolarmente a cuore della fondazione Banca del Monte che, afferma il presidente Alberto Del Carlo, che mira a rendere la città un luogo a misura di tutti mediante interventi edilizi e abbattimento di barriere architettoniche. In rappresentanza della Fand (federazione associazioni nazionali disabili) il presidente onorario Salvatore Piliero ha espresso la totale disponibilità delle diverse realtà associative per progetti rivolti alla solidarietà.

Rossella Lucchesi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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