Il presidio
L’ultimo atto di Polimeni nominati quattro primari
Il direttore generale dell’Asl (ora vicecommissario) ha firmato le delibere Da oggi potrà occuparsi solo della gestione ordinaria dell’azienda lucchese
LUCCA. L’ultimo atto del direttore generale dell’Asl 2 è la nomina di quattro nuovi primari, o meglio direttori come si usa dire da qualche tempo.
Quattro lucchesi che vanno a capo di importanti strutture aziendali, che da tempo già guidavano senza però avere la nomina di direttore. Nomina che ha ancora più valore perchè conseguita dopo le selezioni che l’Asl aveva richiesto all’Estav e che si sono chiuse con le valutazioni di apposite commissioni.
Due di queste nomine Il Tirreno le aveva già anticipate, ovvero quelle di Marisa Anzilotti alla farmacia ospedaliera e di Romano Mattei alla struttura di analisi chimico cliniche. A loro si sono aggiunti Rosaria Bonini al Medicina Trasfusionale e Immuematologia e Claudio Giannarini alla Banca delle Cornee, struttura di riferimento generale.
Il direttore generale Joseph Polimeni decade quindi da questa funzione (da oggi di fatto sarà vicecommissario della mega Asl, guidata da Maria Teresa De Lauretis) con la soddisfazione di essere riuscito a dare una direzione adeguata a quattro attività importanti (anche per la microbiologia il San Luca sarà un punto di riferimento a livello di area vasta) e con un obiettivo: nei prossimi sei mesi, ovvero il periodo di transizione, riuscire a dare una direzione autorevole anche al pronto soccorso, che dopo il pensionamento del dottor Marco Rossiè affidato alla guida della facente funzioni Fabiana Frosini.
Un pronto soccorso che ha comunque numeri importanti, in considerazione che gli accessi sono circa 65.000 all’ospedale San Luca e 15.000 a quello della Valle del Serchio.
Il dg vuole sottolineare di attendersi molto in particolare dalla Anzilotti che alla farmacia «dovrà lavorare alla fase della distribuzione diretta, promuovendo l’appropriatezza e un’assistenza efficace, tenendo presente il rapporto costi-benefici. A Lucca si continua a spendere molto per i farmaci ma negli ultimi mesi si sono registrati importanti miglioramenti».
Per quanto riguarda il Centro Trasfusionale, Polimeni evidenzia il dato che vede Lucca uno dei più importanti centri produttivi per le donazioni di sangue. La Banca dedlle Cornee invece analizza ogni anno 1200-1300 cornee delle quali circa la metà risultano idonee per i trapianti. Mentre la struttura Analisi chimico cliniche usufruisce di laboratori all’avanguardia e 40 professionisti garantiscono l’esecuzione di oltre 4 milioni di esami ogni anno.
Da oggi quindi l’Asl 2 inizia un nuovo corso. E se il direttore generale diventa vice-commissario, il direttore amministrativio Alessia Macchia e quello sanitario Lorenzo Roti non sono più previsti e ritornano alle mansioni nelle Asl di provenienza, ovvero Pistoia e Prato. Anche se la partita potrebbe non essere definitivamente chiusa. Tra l’altro la Asl 2 di Lucca è una delle poche che è riuscita a mantenere fino all’ultimo giorno tutte e tre le figure, quindi non solo ovviamente il direttore generale, ma anche quelli sanitario e amministrativo. E adesso si dovrà individuare il modo per dare un supporto al vuicecommissario proprio sotto questi punti di vista.
«Voglio però rassicurare dipendenti e cittadini - spiega Polimeni - che non cambierà niente per loro. Il vicecommissario continuerà a garantire la gestione ordinaria in questa fase di transizione. Io ho dato al governatore Enrico Rossi la mia disponibilità a ricoprire questo ruolo».
Quale autonomia avrà il vicecommissario?
«Quella prevista dalla legge - spiega Polimeni -. Al di là della gestione ordinaria, potrebbe prendere decisioni anche straordinarie ma in casi eccezionali e comunque in stretto rapporto e informando preventivamente il commissario. Soprattutto per tutti gli atti rilevanti che comportano impegni di spesa».
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