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Gestione unica nella Piana per i servizi sociosanitari
Raggiunto un accordo tra la conferenza dei sindaci e la direzione dell’Asl Anziani e disabili potranno accedere alle prestazioni in modo più semplice
LUCCA. Gestione unica nei comuni della Piana per i servizi sociosanitari.
La convenzione tra Asl e conferenza dei sindaci della Piana sarà sottoscritta domani, mentre ci vorrà un anno prima di essere completamente operativi.
Si tratta di una novità importante, che riguarda in particolare anziani e disabili, e che punta a uniformare, nell’ottica dell’equità, della trasparenza, dell’efficienza, l’accesso a tutti i servizi, attraverso una serie di punti che saranno creati sul territorio e dove si potranno svolgere tutte le pratiche, senza doversi spostare da un ufficio all’altro.
Una novità che investe il territorio, cui già ora va il 55% delle risorse Asl, mentre l’ospedale assorbe il restante 45%. Una novità in controtendenza rispetto a quello che è successo in Valle del Serchio dove l’Asl ha dovuto firmare cinque atti diversi, invece di uno unico come accadrà domani con gli enti della Piana.
A presentare l’intesa i sindaci dei comuni della Piana: da Alessandro Tambellini a Luca Menesini, da Maurizio Marchetti a Alberto Baccini e Andrea Bonfanti. Oltre al direttore generale dell’Asl Joseph Polimeni e al responsabile della zona distretto della Piana Luigi Rossi.
L’intesa consente la piena integrazione delle attività sociosanitarie evitando duplicazioni di funzionamento tra gli enti associati. Ma soprattutto assicura la gestione dei servizi e le soluzioni organizzative adeguate per la presa in carico del bisogno sociale e sanitario e garantisce la continuità del percorso diagnostico, terapeutico, sociosanitario e assistenziale.
L'integrazione delle funzioni si concentra in particolare su due macro aree, quella relativa agli anziani e quella dedicata alla disabilità. La Convenzione permette di sviluppare dunque l'integrazione organizzativa dei percorsi assistenziali nelle varie fasi di accesso al servizio, presa in carico, attivazione delle prestazioni assistenziali e verifica degli esiti di salute. L'accesso ai servizi e alle attività correlate saranno disciplinate da un regolamento. Tra gli ambiti di intervento per l'area dedicata agli anziani vi sono, tra l'altro, i pacchetti assistenziali domiciliari, i percorsi di residenzialità definitiva o semi residenzialità nelle Rsa. Tra gli ambiti di intervento per l'area disabilità vi sono i percorsi per l'inserimento in centri diurni, inserimenti di tipo socio-terapeutico, percorsi individuali per favorire l'autonomia, attività per creare occasioni di socializzazione, strumenti per garantire la permanenza e l'assistenza a domicilio di persone con disabilità molto gravi. (f.t.)
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