Meteo
I carabinieri: usate il controllo di vicinato
BARGA. «È una situazione d'emergenza che non ci fa dormire sonni tranquilli dove la gente è esasperata e vive poco tranquillamente le serate; il nostro impegno è cercare di non abbassare la guardia,...
BARGA. «È una situazione d'emergenza che non ci fa dormire sonni tranquilli dove la gente è esasperata e vive poco tranquillamente le serate; il nostro impegno è cercare di non abbassare la guardia, sensibilizzando sull'argomento sicurezza»: queste le parole del consigliere Francesco Consani, delegato allo sviluppo di Mologno e San Pietro in Campo e padrone di casa al secondo degli incontri pubblici sulla sicurezza organizzati dall'Amministrazione in collaborazione con le forze dell'ordine locali, dopo quello iniziale a Castelvecchio Pascoli la scorsa settimana.
Organizzato mercoledì sera al fianco della chiesa parrocchiale di San Pietro in Campo, riunendo anche i cittadini della vicina Mologno, perché entrambe le zone sono state colpite dall'ondata di furti che si sta registrando sul territorio del barghigiano. A rappresentare per l'occasione l'Arma dei Carabinieri il Luogo Tenente della stazione di Barga, Claudio Del Carlo, il quale ha più volte ribadito come metodo più efficace il cosiddetto controllo del vicinato: «Quando uno va in ferie o esce la sera deve dirlo al vicino. Bisogna riacquisire i rapporti e la sicurezza d'un tempo e segnalare al 112 qualsiasi cosa non torna nel normale vivere.
«Questi sono ladri “bravi” - prosegue Del Carlo - non sono stati acciuffati per un pelo, perché quando vedono la luce scappano nelle boscaglie. Agiscono con mezzi silenziosi ed attorno alle 2-2,15 della notte, ora del sonno più profondo: probabilmente lo fanno di mestiere. Bisogna quindi costruire una rete tra la cittadinanza e i carabinieri, evitando dunque di fare appostamenti da parte dei cittadini che non conoscono le normative».
Presente alla serata anche il primo abitante di Barga, Marco Bonini, circoscrivendo le ultime settimane immerse in «una situazione fortemente critica, specificata dai Carabinieri come nella media, ma che preferisco definirla eccezionale per il nostro territorio»; quindi maggiore presenza notturna di Carabinieri sul territorio coadiuvati dall'aiuto della Municipale a controllare capillarmente luoghi dove sono presenti sagre o eventi.
Francesco Cosimini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google