Il Tirreno

Lucca

TRA DUE MESI LA GESTIONE PASSA AL MINISTERO

Allarme Giustizia: mancano fondi, spazi giudici e personale

di Luca Tronchetti

LUCCA. Sempre più isolati e alle prese con problemi legati agli spazi insufficienti, al personale carente, ai togati insufficienti per la mole di lavoro da svolgere, alle risorse che per il comparto...

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LUCCA. Sempre più isolati e alle prese con problemi legati agli spazi insufficienti, al personale carente, ai togati insufficienti per la mole di lavoro da svolgere, alle risorse che per il comparto Giustizia non ci sono mai. È ormai risaputo che l’amministrazione della giustizia non interessa a nessuno ma al tribunale di Lucca è ormai allarme rosso. E con l’avvicinarsi del primo settembre anche aggiustare una stampante o riparare una porta diventerà un’impresa titanica. Perché cessa il rapporto diretto con il Comune e la competenza sarà centralizzata con il Ministero di Giustizia che dovrà farsi carico anche dei problemi più banali con i ritardi facili da immaginare.

Spazi angusti. A un anno dall’accorpamento con la sezione distaccata di Viareggio non è cambiata una virgola. Il trasloco dei vigili urbani di piazzale San Donato non è avvenuto anche perché non è ancora chiaro dove finiranno (nella cittadella della Giustizia al Campo di Marte, un progetto che stenta a decollare o nel fabbricato, non ancora ristrutturato, vicino a piazzale Risorgimento?). Ogni stanza è stata recuperata per sistemare il personale e i giudici provenienti dalla Versilia e sono stati utilizzati persino i locali della biblioteca. La domanda sorge spontanea: nel caso in cui dovessero arrivare gli otto giudici che mancano in organico verrebbero ricavate stanze sul tetto dell’ex ospedale?

Funzionari cercasi. Ce ne sono 13 su 3. Mancano le figure direttive. Un direttore amministrativo su due in pianta organica, quattro funzionari su 7, cinque assistenti ai magistrati su 11 senza contare che presto andranno in pensione impiegati cardine nel settore civile e fallimentare. Una cosa è certa: senza i ragazzi del servizio civile l’attività del tribunale si fermerebbe. E non è certo una bella notizia. (l.t.)

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