Il presidio
Morto sul lavoro, condannati due fratelli
Ai familiari della vittima, un ragazzo di 25 anni schiacciato da un pioppo alto più di 30 metri che stava tagliando un collega, andrà una provvisionale di quarantamila euro.
LUCCA. Il 13 febbraio 2013 morì schiacciato da un pioppo alto più di trenta metri che, con una motosega, stava tagliando un compagno di lavoro. Due anni e mezzo dopo per il decesso di Marcel Alexandru Hotnog, 25 anni, ancora da compiere, origini romene e da diverso tempo residente in Lucchesia con la madre e il fratello minore, il giudice dell'udienza preliminare ha condannato per omicidio colposo i suoi datori di lavoro che, tra l'altro, erano anche responsabili della sicurezza. Si tratta di Loris e Antonio Nieri dell'omonima falegnameria in via per S. Alessio a Monte S. Quirico. Entrambi hanno usufruito del rito abbreviato (sconto di un terzo della pena). Loris Nieri è stato condannato a un anno e otto mesi di reclusione senza i benefici di legge mentre il fratello a 16 mesi con la pena sospesa. Ai familiari della vittima - la madre Marieta Sasu e il fratello Victor Constantin, assistiti dall'avvocato Paolo De Luca del foro di Roma - è andata una provvisionale di 40mila euro. L'inchiesta, condotta dal sostituto Giuseppe Amodeo, venne affidata dalla squadra Mobile.
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