Decoro urbano, verbali a raffica fino a 1000 euro
Verbali a raffica (fino a 1000 euro) della polizia municipale nei riguardi di attività commerciali che non rispettavano le regole dell’arredo urbano. La lotta è contro il cosiddetto fai-da-te:...
Verbali a raffica (fino a 1000 euro) della polizia municipale nei riguardi di attività commerciali che non rispettavano le regole dell’arredo urbano. La lotta è contro il cosiddetto fai-da-te: locandine, mezzi pubblicitari, insegne, merce esposta in sovrabbondanza, mensole esterne, fioriere, vasi appesi ai fabbricati. I controlli riguardano anche i privati cittadini.
«Giusto che le regole vengano rispettate - sottolinea Giovanni Martini presidente della Commissione centro storico di Confcommercio -, ma questo deve avvenire da parte di tutti. C’è chi fa il furbo e questo è sotto gli occhi di tutti. Basta girare per la città e guardare il suolo pubblico: ci sono tanti abusi. Da parte nostra c’è sempre stato l’invito agli associati al rispetto delle normative. Magari il Comune come primo passo poteva avvisare e poi multare, come sarebbe stato opportuno fare anche per l’ordinanza sulla movida. Per anni è stato tollerato di tutto, non dimentichiamolo».
L’assessore Francesco Raspini ha indicato alla polizia municipale le priorità: far rispettare il codice della strada, l’ordinanza sulla vivibilità notturna, il decoro urbano, ma anche combattere l’abusivismo (accattoni e parcheggiatori) e il bullismo.
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