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Sottopasso, ora iniziano gli scavi del terreno

Sottopasso, ora iniziano gli scavi del terreno

Sindaco Tambellini e assessore Marchini: «Sottoservizi finiti, si può partire» Ma Forza Italia accusa: «San Filippo devastato da cantieri con lavori fermi»

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LUCCA. L’annuncio arriva su Facebook. È il sindaco Alessandro Tambellini a comunicare che è arrivato il momento tanto atteso dai cittadini: il via alla perforazione del terreno per realizzare il sottopasso di via Ingriullini.

«Ultimati i lavori per i sottoservizi, sono partiti gli altri interventi per realizzare il sottopasso di via Ingrillini - scrive Tambellini - In particolare in questi giorni vengono messe in sicurezza le linee elettriche per poi iniziare nella prossima settimana le prime perforazioni».

La tempistica viene confermata dall’assessore Celestino Marchini. Sempre su Facebook fa sapere: «Ho fatto un sopralluogo al cantiere del sottopasso di via Ingrillini. C'erano una decina di operai tra dipendenti della ditta che lo realizzerà e delle ferrovie. Alcuni lavoravano alla predisposizione del cantiere, altri a completare i sottoservizi e quelli delle ferrovie a mettere in sicurezza le linee elettriche. Questa è la vera partenza per il sottopasso».

Ma sulla situazione in cui versa San Filippo arrivano le accuse di Forza Italia. Il presidente del gruppo consiliare, Marco Martinelli, parla di zona messa sottosopra e di opere a rilento. «San Filippo: un quartiere devastato da cantieri con lavori pressoché fermi» afferma infatti Martinelli che critica aspramente la giunta Tambellini «per la situazione di disagio vissuta nel quartiere di San Filippo con la presenza di lavori pubblici fermi o che procedono a rilento».

Martinelli pone l'attenzione in particolare su tre importanti opere: realizzazione del sottopasso di via Ingrillini, completamento viabilità di accesso al nuovo presidio ospedaliero e rotatoria Porta Elisa.

«Il miglior periodo -osserva Martinelli- per procedere speditamente con i lavori è quello estivo per due ordini di motivi: le condizioni meteo favorevoli e la minor presenza di traffico dovuta anche al fatto che le scuole sono chiuse. A Lucca avviene il contrario con i cantieri che anche nella bella stagione o sono bloccati o procedono a passo di lumaca. La realizzazione di opere pubbliche dovrebbe servire per migliorare la qualità della vita del cittadino, queste a causa di evidenti ritardi ed errori, stanno solo causando notevoli disagi agli abitanti del quartiere e alle attività commerciali e artigianali presenti».

Martinelli annuncia di aver presentato interrogazioni, in modo che sia fatta chiarezza sui motivi per i quali al Comune servono mesi per espletare un bando di gara e poi una volta individuato l'aggiudicatario i lavori «non partono o procedono lentamente creando non pochi disagi ai quartieri interessati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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