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Lucca

Oggi in regalo la quarta stampa

Oggi in regalo la quarta stampa

Protagonista lo stadio “Porta Elisa”. Continua il grande successo della raccolta

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LUCCA. Amarcord sportivo con la stampa dei “Luoghi del cuore” in regalo con Il Tirreno giovedì 11. La quarta tappa della raccolta - che sta avendo grande successo nelle edicole ed è composta da 24 schede - si ferma, infatti, allo stadio Porta Elisa. E torna indietro di trentacinque anni, grazie allo scatto d'epoca dell'Archivio Fotografico Lucchese messo a confronto con l'immagine di oggi, della quale è autore Alfredo Fanelli, storico fotografo de Il Tirreno. La scheda, poi, è arricchita da un testo che racconta curiosità, vicende e personaggi legati all'impianto sportivo cittadino.

La cui storia è partita nel 1935: la stagione d'oro della Lucchese Calcio che proprio nel 1936 approdò in serie A, dove rimase fino al 1939. Un risultato mai più raggiunto e che portò principalmente la firma dell'indimenticabile Erno Egri Erbstein, il tecnico ungherese morto il 4 maggio 1949 nell'incidente aereo a Superga con il suo “Grande Torino”, la formazione da lui portata alla leggenda.

L'immagine dell'Archivio Fotografico risale a molti anni dopo. Precisamente al 1980, prima dell'eliminazione della pista di atletica e della costruzione del fossato che separa il campo dagli spettatori di curva e gradinata. Nell'istante di trentacinque anni fa, poi, c'è la panchina a bordo campo, che sembra una baracchina quasi di fortuna: ben altro dalla sistemazione riservata oggi alle formazioni.

Ancora più indietro nel tempo, invece, andremo con la stampa che i lettori troveranno nelle edicole venerdì 12. Siamo nel 1925 sulle colline di San Pancrazio, sopra la villa Reale di Marlia, entro il cui perimetro si trovava la Specola.

Progettata nel 1819 da Lorenzo Nottolini- il talentuoso ingegnere-architetto che lavorò alla corte di Maria Luisa di Borbone e del figlio Carlo Lodovico durante il loro dominio su Lucca – doveva diventare l'osservatorio astronomico più importante del regno.

Tanto che Nottolini aveva già in mente come renderlo più grande. Ma con la morte di Maria Luisa, appena cinque anni dopo l'apertura, tutti i progetti furono accantonati e per la Specola cominciò un graduale declino, seguito da un degrado che è durato per decenni, poi interrotto dalla vendita dell'edificio a privati che lo hanno restaurato e trasformato in abitazione.

Ma se la fama nel campo scientifico non arrivò mai, l'ex osservatorio divenne noto per altri meriti: per anni è stato, infatti, un'ambita meta per i romantici in cerca di intimità, per chi voleva trascorrere del tempo all'aria aperta o per gruppi di amici in vena di confidenze.

La distribuzione delle schede dei “Luoghi del cuore” è iniziata lunedì 8 giugno, con l'omaggio anche del raccoglitore, e proseguirà fino al 4 luglio tutti i giorni, eccetto la domenica.

Chi per qualche motivo non avesse avuto il raccoglitore o le schede arretrate può chiederli al proprio edicolante. (p.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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