Il Tirreno

Lucca

«I due anni che ho davanti li dedicherò alle frazioni»

di Barbara Antoni
«I due anni che ho davanti li dedicherò alle frazioni»

In due minuti e 48 secondi Tambellini fa la sintesi della prima parte del mandato Fra autocritica e autoelogio il filmato dà il la alla campagna per la ricandidatura

4 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Si presta a telecamere e riflettori e regge la prova. La dialettica è fluida, non esita e non inciampa. Nei due minuti e quarantotto secondi in cui il sindaco Alessandro Tambellini si affida alla telecamera del regista lucchese Simone Rabassini per tracciare un bilancio dei primi tre anni di mandato (compiuti giusto ieri) ammette di aver concentrato l’azione amministrativa sul centro storico e di aver “trascurato” frazioni e paesi: ma i prossimi due anni, annuncia, saranno tutti per le periferie e i loro abitanti. E il viaggio fisico tra la gente di “Lucca ’fora” comincerà presto, appena finite le elezioni, conferma in una conversazione a voce.

Il video è stato postato sul profilo Facebook di Tambellini alle 17,10 di ieri. Un atto coraggioso: il sindaco si espone, racconta il suo operato fin qui e ci mette letteralmente la faccia. Il motivo? «È bene che ci sia un momento di sintesi al compimento dei tre anni: è un momento importante», risponde a domanda dopo che il video è stato pubblicato.

Il retrogusto, neanche tanto retro, di questa operazione mediatica ha il sapore comunque di un avvio di campagna elettorale per un mandato bis. Fosse anche per il colore dell’elegante maglioncino che Tambellini sceglie come dress-code per il suo videoclip destinato/dedicato ai lucchesi: lo stesso arancio che scelse per il confronto con il candidato Pietro Fazzi organizzato da Il Tirreno nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte alla vigilia del ballottaggio nel 2012. Un arancio portafortuna si direbbe.

«In questi tre anni ho avuto modo di osservare di osservare la città da un luogo privilegiato - è l’attacco del Tambellini-discorso nel video -: il tavolo del sindaco, e in un periodo difficile, che gli economisti hanno definito “di guerra”. Ci sono state molte proposte, invenzioni per la città, che hanno reso Lucca visibile in Italia e all’estero».

E continua sottolineando che «mi sono reso conto che il sistema Comune era largamente bloccato, andava rimesso in movimento. Così ci siamo messi al lavoro duro, senza tanti discorsi e senza lamentele. I risultati si vedono: circa quaranta milioni di lavori in corso, dalla rotatoria davanti a porta Elisa al completamento della viabilità di accesso all’ospedale San Luca, i lavori per la nuova area mercatale vicino Borgo Giannotti, i lavori nelle scuole. Le mense non erano in regola in nessun luogo».

E questa è la prima parte del bilancio-monologo in videoclip del primo cittadino. La mano del regista è sapiente e si avverte: immagini mai fisse sull’interlocutore unico, la telecamera si sposta sui particolari, mette in mostra la fornitissima libreria, le cornici e gli abbellimenti floreali del salotto di casa Tambellini.

La cesura scatta da un cambio di posizione del sindaco. Le braccia aperte appoggiate allo schienale del divano beige con in cuscini arancio (ancora una volta l’arancio) si stringono, le mani si raccolgono e lui, ancora seduto, da appoggiato che era sporge in avanti il busto, come quando, dialogando con una persona seduta davanti, si adotta un tono più confidenziale, più rassicurante.

Da questo punto in poi Tambellini concentra l’essenza del suo discorso sulle periferie. «Se in questi tre anni ci siamo dedicati più al centro storico è per i finanziamenti che erano in ballo (“fondi Piuss, non scherziamo, non li potevamo perdere”, commenta sempre durante la conversazione successiva alla pubblicazione del video) e perché è determinante per l’economia locale, basti pensare al turismo».

«Nei due anni che rimangono - continua - ci dedicheremo alle aree urbane fuori dalle Mura e ai luoghi periferici, ai paesi. Faremo incontri con i cittadini e ci daremo prospettive per i prossimi due anni. Vogliamo incontrare le persone. Vi aspetto alle assemblee che convocheremo presto».

Fine del video, i due minuti e quarantotto sono trascorsi. Al telefono Tambellini rincara, sulle periferie, che «vanno sistemate le urgenze che riguardano la dotazione di servizi per le frazioni più lontane, l’illuminazione, il settore stradale da anni in abbandono. È pronto il piano di Geal per le fognature».

Il primo commento sul profilo Facebook di Tambellini è del capogruppo Pd Francesco Battistini, che cita l’autore tedesco Goethe, il tono sembra esortativo: «“Qualunque cosa sogni d'intraprendere, cominciala. L'audacia ha del genio, del potere, della magia". Noi abbiamo cominciato, continuiamo...». Il gruppo consiliare Lucca Civica si esprime invece con un «grazie sindaco. La strada è ardua, più di quello che avevamo pensato, ma poi ci ricordiamo lo spirito e i principi che ci hanno animato, che ci hanno fatto conoscere tre anni fa e che ci fanno lavorare insieme ogni giorno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web