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Orario ampliato, nessun accordo nuova assemblea per i vigili
LUCCA. «Non esiste alcun accordo sull’ampliamento dell’orario serale fino alle tre di notte della polizia municipale tra Rsu e Comune di Lucca». È quanto ribadisce il coordinatore sindacale Stefano...
LUCCA. «Non esiste alcun accordo sull’ampliamento dell’orario serale fino alle tre di notte della polizia municipale tra Rsu e Comune di Lucca». È quanto ribadisce il coordinatore sindacale Stefano Leporale.
«La trattativa del 21 maggio tra le parti sindacali e la parte pubblica non è giunta ad alcun accordo - continua -. Erano presenti il segretario comunale Sabina Pezzini, il comandante Stefano Carmignani e l'assessore Francesco Raspini come ospite. Alla proposta dell’amministrazione la Rsu ha evidenziato le molteplici perplessità sul cambiamento di orario sia per la mancanza di personale (l'età media degli agenti e oltre i 50 anni) che di attrezzatura, per la sicurezza del personale. Il servizio prolungato - continua - prevede la presenza solo di due agenti e un ufficiale. Inoltre manca una cella di sicurezza nella struttura che non ci serve ad andare in cerca di chi ruba nelle case ma che certo potrebbe tornare utile quando gli agenti della municipale si trovano in difficolta a intervenire su un sinistro o con un ubriaco che va oltre un comportamento ritenuto normale o altri casi simili».
Quindi, sottolinea Leporale, «nell’assemblea del 18 maggio il personale non ha recepito la necessità di un cambiamento così ampio dell'orario, in particolare in inverno quando gli agenti servono più di giorno che di notte dopo l'una. Il problema è la coperta troppo corta. Le ragioni del cambiamento potrebbero essere giustificate dalla necessità di fare controlli del codice della strada in centro storico ma poco servirebbe vista la carenza di cittadini in giro la notte nel periodo invernale. Ci occuperemmo solo di soste, sono pochi gli interventi richiesti a tarda ora da parte del cittadino».
L’anno scorso in via sperimentale, «si optò per un orario prolungato di notte, con accordo sindacale provvisorio per poi discutere se effettivamente il servizio era utile, soprattutto al cittadino e se il comando era in grado di sostenerlo. Da quello che risulta e da quello che è stato illustrato le chiamate alla centrale della municipale sono un numero elevato durante la giornata, ma dopo mezzanotte il servizio risulterebbe non richiesto dalla cittadinanza soprattutto da quelli del centro storico».
E conclude che «a conferma che non esiste alcun accordo è la richiesta di una nuova assemblea all'interno del corpo della polizia municipale per il giorno 27 maggio. Di questo si è parlato nella riunione della delegazione trattante si è parlato, e il comandante Stefano Carmignani ha chiesto di partecipare come lavoratore e a questa richiesta era presente anche l’assessore Raspini per cui non sappiamo a quale accordo si riferisca, forse quello dello scorso anno».
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