Petizione per la cura del parco fluviale
Lampioni spenti, cestini rotti, panchine danneggiate: gli abitanti ora chiedono più manutenzione
LUCCA. Sono già decine le firme raccolte sotto una petizione che chiede di riportare al suo splendore il parco fluviale, rimuovendo le quantità di rifiuti che vi sono stati scaricati e effettuando una serie di interventi di manutenzione, a partire dalle condizioni della Terrazza Petroni.
L’iniziativa è partita in maniera spontanea dagli abitanti e dai frequentatori del parco che si lamentano «in quanto l’ Opera delle Mura che è l'ente proposto alla cura e manutenzione del parco è carente in quanto a manutenzione: staccionate che cascano, degrado generale, cartellonistica quasi tutta spaccata o piena di scritte, cancelletti che impediscono gli accessi alle macchine tolti o rotti, cani di grossa taglia lasciati liberi di sporcare».
E ancora - continuano gli abitanti - «la fontana della Terrazza Petroni guasta da anni, panchine senza vernice, le protezione della terrazza carenti perchè le ringhiere mancano in diversi punti. La passerella ciclabile piena di scritte, cestini rotti, i lampioni di via Scogliera spenti e i senza fili rubati da molti anni e ciliegina sulla torta la Vecchia Guardia pagata circa 500 milioni delle vecchi lire abbandonata a se stessa».
A completare il quadro, concludono i firmatari della petizione, «macchine che sfrecciano in tutti i sensi e anche in senso vietato (S. Anna - Terrazza Petroni) manutenzione della stessa pista ciclabile da provare, da Ponte a Moriano a Riprafatta. E si potrebbe continuare.
Da qui l’iniziativa della petizione con l’obiettivo di riportare l’attenzione sul parco fluviale che, con l’arrivo della bella stagione, potrebbe essere frequentato da un gran numero di persone.
Le iniziative sporadiche per quanto utili non possono certo risolvere il problema alla radice, al di là del fatto che servirebbe maggior senso civico da parte dei cittadini per poter mantenere nelle migliori condizioni un’area di questo tipo.
L’ultima iniziativa di ripulitura è stata promossa da Legambiente e dal Comune in occasione di “Puliamo il mondo”, quando un gruppo di circa duecento persone, tra studenti e insegnanti aveva ripulito un tratto del lungo Serchio, rimuovendo svariati sacchi di rifiuti.
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