Meteo
Presenze boom alla festa dei colori
Visitatori da tutto il mondo ai banchi dei fiori in piazza Anfiteatro. In mostra anche piante molto rare
LUCCA. Tante idee e nuove proposte dalla mostra mercato dei fiori di S. Zita in piazza Anfiteatro, anche quest’anno visitata da migliaia di persone, complice il weekend festivo che ha portato a Lucca visitatori da tutto il mondo. Molti anche i lucchesi che non sono voluti mancare al tradizionale appuntamento dedicato alla santa dei fiori. Straordinari esemplari di piante, alcune delle quali praticamente sconosciute, a Lucca per la prima volta, spesso risultato di sapienti innesti o della capacità creativa di alcuni produttori intenzionati a stupire la clientela. Lo testimoniano le incredibili varietà di gerani Pelargonium, in bella mostra nello stand “La casina di Lorenzo” di Capannori gestita da Perla e Davide Picchi che hanno avuto un bel daffare per accontentare le tante richieste per quelle singolari specie di gerani con grandi fiori e foglie dai profumi più diversi, frutto dell’incrocio tra diverse specie botaniche. A ruba anche le ortensie Hydrangea create in laboratorio e soprattutto i fantastici ibridi di rosa persica “Eyes for you” e le rarissime erbacee perenni che fanno compagnia a una ricchissima collezione di peperoncini, tra i quali spicca il Carolina Reaper, il più piccante al mondo. I papaveri Nudicaule sono invece la new entry nell’azienda agricola di Ezio Bonini di Pescia, presente da sempre alla fiera di S. Zita, ma anche a Murabilia e VerdeMura che stavolta ha voluto sperimentare la coltivazione di semi rari provenienti dalla Scandinavia e rinvenuti casualmente, adattandoli a un clima diverso. Il risultato sono stupende piante a stelo e foglia più grandi rispetto ai papaveri che tutti conosciamo e di colori diversi sulle tonalità del giallo e rosso. «Semplici da gestire, precisa Bonini, in quanto si riproducono automaticamente con la dispersione naturale dei semi durante la fioritura». Chi invece preferisce assistere a tutto il progetto vitale delle piante si rivolge allo stand della Flora Import di Bergamo, dove si trovano centinaia di specie di bulbi provenienti dall’Olanda, paese di origine del titolare dell’azienda. Hanno voluto stupire il pubblico Caterina e Renzo Marconi di Florservice di Verbania che quest’anno, oltre alle tradizionali piante grasse ed esotiche, hanno portato a Lucca l’Albuca Spiralis, un tipologia di pianta grassa di provenienza nordafricana che cresce a spirale. E poi l’Euphorbia Stenoclada originaria dell’India che si presenta come un’alga “grassa” che cresce in modo disarticolato, producendo piccoli fiori gialli. Del tutto spettacolari le Monedium Eckinolatum che fioriscono a semicerchio e le Dioscoree messicane e sudafricane che fanno rampicanti lunghi fino a tre metri con particolari foglie a forma di cuore. E’ proprio un bel colpo d’occhio lo spazio dell’azienda agricola Bertolacci di Borgo a Mozzano, da quarant’anni sul mercato con decine di varietà di azalee, camelie e rododendri che insieme al collega Antonio Gigli, ha creato il marchio “azalee del diavolo” e quest’anno presenta i nuovissimi fiori Aiko di provenienza olandese, mentre spera di essere accettata alla prossima edizione di VerdeMura, dalla quale finora è stata esclusa. Proposte originali anche per Felice Rosellini di Pescia che porta a Lucca per la prima volta il Delphinium olandese, pianta perenne rifiorente, insie3me all’Alstroemeria peruviana che col freddo “sparisce” del tutto, per poi rifiorire improvvisamente in primavera. Profuma di lavanda francese Stokas lo stand dell’azienda Paoli di Segromigno Piano che propone anche piante carnivore e una varietà infinita di rose profumate, orchidee e piante da orto e soprattutto il pomodoro nero di Crimea, non modificato geneticamente con proprietà antitumorali. E’ soddisfatta per le vendite Alberta Paoli, ma crede che la manifestazione sia poco pubblicizzata, mentre lancia la proposta di far votare al pubblico e non alle autorità lo stand migliore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
