Il personale della scuola boccia il progetto del governo
LUCCA. Cinquecento lavoratori della scuola, tra docenti e personale Ata, hanno preso parte all’assemblea unitaria promossa da Ciobas, Flc Cgil e Gilda a Palazzo Ducale. Al centro dell’attenzione il...
LUCCA. Cinquecento lavoratori della scuola, tra docenti e personale Ata, hanno preso parte all’assemblea unitaria promossa da Ciobas, Flc Cgil e Gilda a Palazzo Ducale.
Al centro dell’attenzione il disegno di legge Renzi sulla buona scuola. Il dibattito ha evidenziato «il carattere aziendalistico del modello di scuola disegnato dal ddl con un preside che sceglie i docenti della sua scuola per incarichi solo triennali con conseguente ricattabilità per mancato rinnovo (inclusi i docenti già di ruolo che vanno in mobilità); sceglie e retribuisce con un premio i più “bravi”; decide su alternanza scuola- lavoro e contratti di apprendistato; decide sull’organico dell’autonomia con relativa differenziazione delle funzioni (con docenti destinati a fare supplenze e progetti)».
Il giudizio dell’assemblea è negativo e si invita tutto il personale della scuola a partecipare allo sciopero indetto il 5 maggio da Cgil, Cobas, Cisl, Gilda, Uil e Snals. Si chiede il ritiro del disegno di legge e l’emanazione di uno stralcio sull’assunzione di tutti i precari che lavorano da anni nella scuola, a partire da tutti coloro che hanno più di 36 mesi di servizio».
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