Furti e rapina sul treno, condannato un giovane
Tre anni e quattro mesi inflitti dal gup a un ventunenne che in pochi minuti aveva messo a segno i colpi sulla linea ferroviaria tra Lucca e Firenze
MONTECARLO. Condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione un tunisino di 21 anni che aveva commesso una rapina e due furti sul treno.
Davanti al giudice per le udienze preliminari Mugnanini (la pubblica accusa era retta dal pm Ingangi) è comparso Abdarraouf Ganichi: è stato giudicato con il rito abbreviato che prevede lo sconto di un terzo della pena.
Reati commessi in due distinti episodi avvenuti a pochi minuti di distanza uno dall'altro, alla fine del mese di agosto 2014 sulla tratta ferroviaria Viareggio-Firenze a cavallo fra le provincie di Lucca e Pistoia. L'indagine aveva preso spunto dall'intervento di una volante in servizio di controllo del territorio la sera del 26 agosto alla stazione ferroviaria di Pescia, in quanto era stato commesso un furto con strappo ai danni di due cittadine inglesi a bordo del treno Viareggio-Firenze a opera di un cittadino extracomunitario. Che, dopo aver strappato loro di mano una borsa si era dato alla fuga, mentre il treno era in sosta alla stazione ferroviaria di Pescia.
Le informazioni raccolte e gli accertamenti effettuati dagli operatori avevano permesso di individuare uno straniero, con tratti somatici corrispondenti all'autore del furto, che camminava a piedi a poche centinaia di metri dalla stazione, ma sul momento non erano stati raccolti elementi sufficienti per procedere a suo arresto o fermo.
Dopo aver effettuato alcuni riscontri sulle generalità, era stato a accompagnato al centro di accoglienza di Ponte Galeria, a Roma, in attesa di procedere alla sua espulsione dal territorio nazionale essendo già colpito da un precedente decreto di espulsione emesso dalla prefettura di Pistoia.
Indagini successive del commissariato di Pescia avevano permesso di raccogliere elementi di responsabilità a carico di Ganichi per il furto, nonché di stabilire che pochi minuti prima di quell'episodio, mentre il treno stava transitando nel Comune di Montecarlo, il cittadino extracomunitario si era reso responsabile di una rapina aggravata ai danni di un altro viaggiatore, un ragazzo di 18 anni residente a Buggiano. Al quale, dopo essere stato colpito con un pugno al volto, era stato sottratto il portafogli. Anche in questo caso erano stati raccolti elementi certi sulle responsabilità dell'extracomunitario che avevano portato la Procura della Repubblica di Lucca a emettere a carico di Ganichi un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, immediatamente eseguita al Cie di Ponte Galeria. Inoltre era stato anche appurato che il giovane tunisino si era reso responsabile anche di una rapina per la quale avevano proceduto i carabinieri.
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