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Lucca

Rimborsi sulle tasse comunali scatta la compensazione

di Luca Cinotti
Rimborsi sulle tasse comunali scatta la compensazione

Lucca, chi ha pagato di più non dovrà più andare in Comune per veder riconosciuto il suo credito, ma potrà scalare l’ammontare dalle imposte future. Più serrata la lotta all’evasione

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LUCCA. Stop al pellegrinaggio negli uffici comunali per farsi riconoscere un credito vantato nei confronti di palazzo Orsetti. In futuro chi ha pagato più di quanto doveva pagare per Ici, Imu, Tasi o Tari potrà scalare l'ammontare dalle imposte future. Si chiama compensazione tassa su tassa e secondo gli uffici comunali dovrebbe riguardare circa 1.200 rimborsi dovuti ai contribuenti lucchesi. E' una delle novità più importanti nella manovra fiscale del Comune che l'assessore al bilancio Enrico Cecchetti ha illustrato venerdì pomeriggio in commissione, in attesa del via libera che dovrebbe arrivare fra un paio di settimane dal consiglio comunale. Una manovra che per quanto riguarda le aliquote per Tasi, Imu e addizionale Irpef non prevede variazioni rispetto all'anno passato. Discorso diverso per la Tari, l'imposta sui rifiuti, come spieghiamo accanto.

Tasi. Come l'anno scorso sarà pagata solamente dai proprietari di prima casa, con un sistema a scaglioni basato sulla rendita catastale. “Abbiamo cercato - spiega l'assessore Cecchetti - di mantenere l'equità e la progressività, per quanto consentito dalla struttura dell'imposta e dalle esigenze di bilancio". Per rendite fino a 300 euro l'aliquota sarà del 2,5 per mille con 100 euro di detrazione; da 301 a 500 euro del 2,5 per mille con detrazione di 50 euro; fra 501 e 700 euro del 2,5 per mille; fra 701 e 900 euro del 3,1 per mille e oltre i 900 euro del 3,3 per mille.

Imu. E' l'imposta pagata su tutti gli immobili che non sono prima casa. La base è il 10,6 per mille, che aumenta all'11,4 per banche e assicurazioni. Riduzioni sono concesse per gli immobili affittati (più importanti se a canone concordato) e, sotto certe condizioni, per quelli dati in comodato gratuito ai parenti. Proprio alla voce Imu arriva l'altra novità, che riguarda le aree fabbricabili, per le quali sono previste riduzioni in virtù della difficoltà del mercato edilizio. Inoltre, è prevista un'aliquota ridotta al 7,6 per mille per gli immobili sottoposti a interventi di restauro e ristrutturazione: "Questo - spiega Cecchetti - per incentivare il riuso dell'esistente”.

La compensazione. Si tratta, come detto, della novità più importante. Potrà essere sfruttata da chi ha pagato più tasse comunali del dovuto e non si applica ad altre voci come le sanzioni al codice della strade. L'importo vantato dal cittadino nei confronti dell'amministrazione potrà essere scalato (con meccanismi che dovranno essere precisati) dall'importo delle imposte future.

Addizionale Irpef. Confermata la soglia di esenzione a 14.000 euro di reddito imponibile: significa che dovrebbero essere esenti poco meno di 12.000 contribuenti. Confermate le aliquote a "scaglioni": 0,59% per redditi fra 14.000 e 15.000 euro; 0,60% da 15.000 a 28.000; 0,70% da 28.000 a 55.000; 0,75% da 55.000 a 75.000; 0,8% sopra i 75.000 euro.

I tagli. I soldi che il Comune incasserà andranno a compensare, almeno in parte, i tagli che si sono accumulati in questi anni. Secondo i calcoli degli uffici, dal 2012 al 2015 fra sforbiciate ai trasferimenti e maggiori contributi al bilancio statale si tratta di una cifra che si aggira sugli 8 milioni. L'ultimo "colpo" è arrivato con la legge di stabilità per il 2015, con un taglio cifrto fra i 2.800.000 euro e i tre milioni.

La lotta all'evasione. Si sono conclusi gli accertamenti per l'Ici non pagata nel 2011 che hanno permesso di recuperare circa 6.700.000 euro. Quest'anno inizierà l'accertamento sull'Imu 2012 (previsione di incasso di 3.500.000 euro) e possibilmente anche quello sull'Imu del 2013. Buoni anche i risultati dell'azione di Sistema Ambiente per il recupero bonario della Tari. Da luglio, poi, questa attività sarà rivoluzionata con l'addio ad Equitalia e il passaggio alla Lucca Holding Servizi che, dall'autunno, si occuperà anche della riscossione delle sanzioni al codice della strada finora appannaggio di Maggioli, con oneri non indifferenti a carico delle casse comunali.

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