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«Casa del Boia la gara esclude realtà locali»
LUCCA. «Il bando per l’affidamento in concessione della gestione delle Casermette delle Mura dell’ex Casa del Boia e dell’ex Canile sembra scritto a Firenze». Va giù duro Marco Martinelli Presidente...
LUCCA. «Il bando per l’affidamento in concessione della gestione delle Casermette delle Mura dell’ex Casa del Boia e dell’ex Canile sembra scritto a Firenze». Va giù duro Marco Martinelli Presidente del gruppo di Forza Italia sulla vicenda relativa al bando, appena partito, per l’assegnazione delle casermette delle Mura dell’ex Casa del Boia e dell’ex Canile. «Tambellini – attacca Martinelli – chiarisca i molti punti che lasciano aperti dubbi sull’esatta paternità di questa gara, che purtroppo per come è impostata e per i requisiti richiesti, sembra tagliare fuori già in partenza le aziende e le cooperative del territorio lucchese». Martinelli ha presentato una interrogazione “al fine di conoscere l’iter che ha portato alla formazione della determina, del disciplinare e del capitolato speciale per avere maggiori spiegazioni in merito al requisito richiesto di “aver svolto nel quinquennio 2010, 2011, 2012, 2013, 2014 almeno un allestimento analogo a quello previsto per il Centro Viste Multimediale di importo non inferiore a Euro 830.000,00 con indicazione dell'importo, della data e dei destinatari pubblici e/o privati”. «Requisiti simili – dice Martinelli – rischiano di agevolare qualche realtà già consolidata esterna a Lucca, in quanto quasi nessuno nel nostro territorio li possiede.
Inoltre Martinelli chiede spiegazioni “sul Canone di concessione minimo posto a base di gara”.
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