Il Tirreno

Lucca

contratto semestrale

Otto giovani al lavoro al Consorzio di bonifica

Otto giovani al lavoro al Consorzio di bonifica

LUCCA. In piena fase di sviluppo, proprio nelle settimane che rappresentano il suo primo compleanno, il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord si arricchisce di giovani, capaci di contribuire a far...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. In piena fase di sviluppo, proprio nelle settimane che rappresentano il suo primo compleanno, il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord si arricchisce di giovani, capaci di contribuire a far crescere l'efficacia dell'Ente nella sua attività a servizio dei cittadini. Grazie infatti al progetto "Giovanisì", sono otto le ragazze e i ragazzi in forza nella struttura; fra i 18 e i 30 anni, saranno impiegati per sei mesi in varie funzioni: catasto, ufficio personale, segreteria della presidenza, sicurezza sul luogo di lavoro, ragioneria. Il rimborso spese, garantito ai nuovi lavoratori, sarà per il cinquanta per cento coperto proprio dalla Regione.

Il progetto vede il coinvolgimento anche della Provincia tramite il suo Centro per l'impiego.

I giovani appena entrati nella struttura consortile sono Riccardo Giuseppina di Altopascio, Antonietta Esposito di Capannori, Gianluca Rossi di Massa, Alberto Martinelli di Lucca, Leonardo Franceschi di Massarosa e Elena Tramontana di Piazza al Serchio; da qualche settimana è già al lavoro Alessio Profetti di Massa; nei prossimi giorni farà il suo ingresso Fabio Petrignani di San Giuliano Terme. Tutti saranno impiegati nella sede di Capannori.

«L'amministrazione consortile crede da sempre nel progetto della Regione "Giovanisì", che rappresenta, contemporaneamente, un'opportunità per i giovani coinvolti e per i cittadini tutti - sottolinea il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi - Ne è ancora più convinta adesso che il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord è impegnato nel dare piena attuazione alla legge 79/2012 con cui la Regione ha riformato i Consorzi toscani e potenziato il loro ruolo. In questo frangente e in quelli che seguiranno in cui il nostro Ente è immerso in una fase di cambiamento e crescita, l'apporto di nuovi contributi, in particolare in termini di freschezza, voglia di fare e disponibilità, può davvero essere prezioso per vincere le tante sfide che abbiamo di fronte».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino