Il Tirreno

Lucca

Il nuovo ponte sul Serchio si farà in ventidue mesi

di Nadia Davini
Il nuovo ponte sul Serchio si farà in ventidue mesi

Le simulazioni sui flussi di traffico evidenziano che grazie alla infrastruttura diminuiranno i veicoli nella zona del Giannotti-Monte S. Quirico e ad est

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LUCCA. Il nuovo ponte sul Serchio porta quattro passaggi fondamentali, scanditi da altrettanti traguardi temporali. L'elaborazione del progetto definitivo, prevista per il prossimo maggio, la conferenza dei servizi in cui si discuterà del documento, fissata a giugno, a seguire l'affidamento dei lavori, da chiudere a settembre, e infine l'inizio del cantiere. Che, se tutto procede come prospettato, verrà dopo 22 mesi dalla data di aggiudicazione dell'appalto integrato. Il nuovo ponte, cioè, dovrebbe vedere la luce nell'estate del 2017. Tempi e caratteristiche tecniche sono state illustrate venerdì sera al Foro Boario dal presidente della provincia, Stefano Baccelli, che dal 2008 ha messo al centro della sua azione di governo la realizzazione di questa infrastruttura. Accanto a lui c'erano il direttore generale della Provincia, Riccardo Gaddi, il sindaco Alessandro Tambellini e gli assessori comunali Serena Mammini e Celestino Marchini. Il nuovo ponte sarà realizzato a monte di quello attuale di Monte S. Quirico e dovrà collegare la SP 1 Francigena, poco prima del ponte sul torrente Freddana e la SS 12 del Brennero. A completamento dell’infrastruttura sarà realizzato un nuovo collegamento tra le due arterie extraurbane che si andrà a innestare sull'asse sub-urbano già parzialmente realizzato dal Comune di Lucca. Il costo dell'intera operazione è di 15 milioni di euro, stanziati dalla Regione Toscana che, nel marzo 2012, aveva sottoscritto insieme a Provincia, Comune di Lucca e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, un protocollo d'intesa sulle priorità condivise per le opere sul territorio (tra le quali rientrano anche l'edilizia scolastica e le mura urbane). Il progetto. Il progetto prevede la costruzione di un viadotto in acciaio a via inferiore con impalcato sostenuto da tre arcate in sequenza, di luce rispettivamente: 80, 100 e 80 metri, che si susseguono con andamento alternato (aperto, chiuso, aperto). Il collegamento viario è completato da una tratta di viadotto per l’attraversamento della golena sinistra e di rilevato di collegamento alla via per Camaiore in sponda destra. Sia sulla Sp n. 1 che sulla Ss12 saranno realizzate rotatorie di innesto alle viabilità esistenti. Al percorso veicolare del ponte si affianca, inoltre, una doppia pista ciclopedonale posta in sede separata e protetta che collega le due direttrici e si integra ai percorsi ciclopedonali esistenti sul parco fluviale. La verifica di impatto ambientale è in corso di svolgimento. Le misurazioni effettuate hanno confermato la coerenza tra i dati simulati con lo studio del 2008 e quelli effettivamente misurati nel 2014, fatto salvo per il ponte di Monte San Quirico i cui rilevi indicano valori ancora più alti della stima con traffico.

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