La mamma di Francesco: «Ho sentito affetto e umanità»
LUCCA. «Questo è un mondo dove purtroppo siamo portati a ritenere tutto negativo e le persone tutte, nel migliore dei casi, indifferenti. Forse perché le notizie che fanno più sensazione sono quelle...
LUCCA. «Questo è un mondo dove purtroppo siamo portati a ritenere tutto negativo e le persone tutte, nel migliore dei casi, indifferenti. Forse perché le notizie che fanno più sensazione sono quelle che ci dipingono il mondo così e viviamo sempre più spaventati, ritirati nel nostro piccolo guscio. Sento il dovere di smentire tutto questo».
Inizia così la lettera della mamma di Francesco Novelli, il giovane assicuratore, padre di una bimba piccola, stroncato a 38 anni, una settimana fa, da un problema cardiaco.
«Ho vissuto e sto vivendo con i miei cari una immensa tragedia, pure, in questo terribile momento, ho incontrato tanta umanità e solidarietà - continua la mamma -. Dalla profonda sensibilità di chi per primo è accorso ed ha compreso e cercato di concederci una manciata di tempo in più, al tatto e alla delicatezza del personale tutto della camera mortuaria, alla disponibilità di tutti di fronte ad ogni nostra richiesta. Per non parlare dell’immensa prova di affetto e partecipazione da parte di tutti quelli che lo conoscevano».
E la mamma di Francesco conclude: «Ringrazio tutti dal profondo del cuore e un grazie immenso ai suoi amici, amici di quando era bambino, amici della spensierata vita da ragazzo e amici di ora. E poi tanti amici di allora e di ora, veri compagni di vita. Avete dimostrato tanto affetto e tanto era quello che lui aveva per voi, lo sentivo da come parlava di voi e della sua “Bagarre”. Forse aveva davvero ragione Francesco, credeva nella bontà delle persone, nel cercare di trovare sempre il buono in tutti e nel sorridere sempre e comunque alla vita. Ricordatelo sempre così».
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