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va sistemato l’incrocio con la statale 12

Benabbio, via i pericoli o stop al Giro d’Italia

Benabbio, via i pericoli o stop al Giro d’Italia

BENABBIO. Se l’incrocio tra la strada statale del Brennero e la provinciale 55 non verrà messo in sicurezza entro la data fissata per il passaggio del Giro d’Italia il paese di Benabbio è pronto ad...

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BENABBIO. Se l’incrocio tra la strada statale del Brennero e la provinciale 55 non verrà messo in sicurezza entro la data fissata per il passaggio del Giro d’Italia il paese di Benabbio è pronto ad interferire con lo svolgimento della manifestazione. Questa la decisione che il comitato costituito dai cittadini della frazione montana ha comunicato all’amministrazione comunale di Bagni di Lucca e ai tecnici durante un incontro avvenuto in sala consiliare ed organizzato per fare il punto della situazione. In cantiere ci sarebbe già un progetto per sistemare almeno temporaneamente l’intersezione; progetto a cui manca però il nullaosta di Anas. «In ballo ci sono due soluzioni – ha spiegato il vicesindaco Tintori –. La prima è “tampone”: installiamo una segnaletica e dei dissuasori di sosta in prossimità dello svincolo in modo tale da eliminare il problema dei parcheggi a ridosso dell’incrocio e garantire a chi si immette sul Brennero una visuale allargata. La seconda è invece definitiva e comporta l’esproprio di alcuni terreni sulla provinciale e la realizzazione di un’area di sosta. Ad Anas abbiamo chiesto da oltre un anno, e a più riprese, di poter posizionare i dissuasori ma siamo ancora in attesa di risposta. Arrivato il via libera dall’ente, che dovrebbe sopraggiungere a breve come ci ha garantito l’ingegner Mazzeo, in trenta giorni siamo in grado di eseguire l’istallazione. Per l'area di sosta la questione è invece più lunga e serve la collaborazione di Palazzo Ducale». Qualunque sia la soluzione i cittadini chiedono che sia attuata nell’immediato: «Sono decenni – dicono i membri del comitato – che aspettiamo un intervento. Troviamo ingiusto che Anas e Provincia presentino un piano di spesa di centinaia di migliaia di euro per sistemare l’asfalto in vista di una gara ciclistica ma che manchino poi i soldi e la necessaria attenzione quando si parla di sicurezza. Siamo esasperati e siamo pronti ad azioni eclatanti». Il paese ha proposto anche un proprio progetto ideato da Dario Contrucci: «La risoluzione definitiva del problema spetta ai tecnici – hanno affermato gli abitanti – ma anche noi abbiamo pensato ad un possibile intervento sull’incrocio che consiste nell’esproprio di un piccolo cortile lato Bagni di Lucca (davanti a cui sostano sempre veicoli impedendo la visuale) e nel conseguente ampliamento della carreggiata». Nei prossimi giorni i cittadini invieranno missive anche ad esponenti di Anas, Provincia e Prefettura per sollecitare nuovamente l’interessamento di tutti gli enti coinvolti: il Giro d’Italia si avvicina e Benabbio è pronto a mobilitarsi.

Chiara Lammari

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