Il Tirreno

Lucca

DALLA SEZIONE D’APPELLO DELLA CORTE DEI CONTI

Danno all’Asl, condanne confermate

Ex primario di radiologia ed ex medico costretti a rifondere le spese

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LUCCA. La condanna per danno erariale inflitta dalla Corte dei Conti della Toscana nell’ottobre del 2012 all’ex primario di radiologia dell’ospedale Campo di Marte e a un ex medico di riabilitazione della cardiologia regge anche davanti alla prima sezione giurisdizionale centrale di Appello di Roma presieduta dal giudice Nicola Leone. E così Carlo Carletti, attualmente domiciliato a Firenze, e Paola Ulderica Del Giallo, anche lei residente a Firenze non potranno esimersi nel pagare rispettivamente 4342 euro e 4383 euro oltre alla rivalutazione degli interessi. Non solo. Visto il rigetto degli appelli proposti dai legali dei due imputati dovranno pagare anche le spese per il secondo grado pari a 96 euro. Ai due medici era stato contestato inizialmente il reato di peculato (ottobre 2007, tribunale di Lucca, condanna a tre anni di reclusione e al pagamento delle spese processuali) poi trasformatosi in abuso d’ufficio dalla Corte d’Appello di Firenze che aveva prosciolto i medici per intervenuta prescrizione visto che i fatti oggetto del procedimento penale risalivano al novembre 1996. Prosciolti sul piano penale, ma non dal lato economico-amministrativo. Per l’accusa infatti i due medici utilizzavano strutture pubbliche e personale Asl anche in orario di servizio ricevendo pazienti privati, sottoponendoli a visita medica e utilizzando anche i macchinari in dotazione all’ospedale. In quel modo percepivano dai pazienti del servizio sanitario nazionale dei soldi senza osservare le norme delle visite «intramoenia» procurandosi un vantaggio patrimoniale ai danni dell’Asl. Una violazione dei rapporti del pubblico impiego.

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