Italia
Parcheggi selvaggi al S. Luca in attesa dell’area gratuita
LUCCA. Aree di sosta (a pagamento) semideserte; auto parcheggiate in ogni spazio utile nel perimetro e anche nella strada di accesso al nuovo ospedale San Luca. Il fenomeno non si arresta, i...
LUCCA. Aree di sosta (a pagamento) semideserte; auto parcheggiate in ogni spazio utile nel perimetro e anche nella strada di accesso al nuovo ospedale San Luca. Il fenomeno non si arresta, i lucchesi non si arrendono, non intendono pagare la sosta all'ospedale e trovano tutti i modi per raggiungere il complesso con l'auto e parcheggiare senza entrare nelle aree gestite dall'Apcoa. Quelle il cui accesso, e la conseguente uscita, è regolato da una sbarra che al momento di andare via si alza solo inserendo il tagliando punzonato dopo il pagamento del corrispettivo alla macchinetta automatica.
Anche negli ultimi giorni le scene si sono ripetute e chi percorre via Guglielmo Lippi Francesconi si accorge immediatamente delle auto lasciate in sosta sulla destra della strada, sui marciapiedi e anche oltre, sui prati che dividono la via dalle attività commerciali e artigianali. Tutta occupata anche l'area intorno alla seconda rotonda, quella dove attualmente finisce la strada in attesa che apra il cantiere per la realizzazione di un tratto di circa 800 metri che consentirà il collegamento con la via Romana, all'altezza di Antraccoli.
E lo stesso si verifica all'interno dell'area ospedaliera, di fronte all'ingresso dell'ospedale, dove è caccia a ogni spazio disponibile che consenta di parcheggiare senza pagare. Al punto che due veicoli che s'incrociano trovano qualche difficoltà a procedere. Si parcheggia anche in prossimità dell'ingresso del San Luca, nonostante i cartelli di divieto, e nonostante ci sia lo spazio riservato alla navetta della Lam.
Al momento la situazione è questa. Le tariffe decise dal concessionario (1 euro l'ora fino a un massimo di 4 euro al giorno) sono considerate troppo alte e la maggior parte della gente continua a ritenere immorale che si imponga di pagare il parcheggio a chi si reca in ospedale per sottoporsi a una prestazione o per assistere un familiare ricoverato.
A migliorare la situazione potrebbe essere il parcheggio gratuito promesso a più riprese dall'Amministrazione comunale, ma legato alla realizzazione del nuovo tratto di strada fino alla via Romana. E’ stata invece bocciata l'ipotesi di utilizzare a questo scopo la grande area dell'Apici. Ovvero il piazzale retrostante il supermercato Conad di San Filippo, dove l'associazione aveva proposto di realizzare un parcheggio con un prezzo simbolico, massimo 1 euro. L'ipotesi era stata rilanciata anche dal direttore generale dell'Asl 2, Joseph Polimeni, poi però le verifiche del Comune hanno evidenziamo l'impraticabilità di procedere in questa direzione.(f.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google