Il Tirreno

Lucca

Puglia rilancia: "Cupola trasparente sopra il paese sommerso"

Luca Dini
Il paese sommerso di Fabbriche di Careggine
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Il paese sommerso di Fabbriche di Careggine

Il sindaco di Vagli  ritorna alla carica con la vecchia idea per visitare Fabbriche di Careggine: emesso un bando per uno studio di fattibilità

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LUCCA. Salvare il paese sommerso del lago di Vagli. È questo il nuovo obiettivo del sindaco Mario Puglia e della sua amministrazione. Come? Con una cupola trasparente che permetta ai visitatori di vedere Fabbriche di Careggine, questo il nome del paese sommerso, attraverso le acque del lago. Un progetto che non è nuovo l'idea, infatti, era stata avanzata anche negli addietro salvo poi arenarsi per difficoltà tecniche, l'acqua lacustre non è certo limpidissima, ed economiche.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.9793670:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2014/08/21/news/rewind-1947-fabbriche-di-careggine-si-addormenta-sotto-70-metri-d-acqua-1.9793670]]Ora però il sindaco Puglia vuole provarci ancora. Per questo il Comune ha emanato una sorta di bando rivolto ai professionisti per chiedere uno studio preliminare di fattibilità che dovrà essere gratuito e consegnato entro il 31 maggio. In un mese, poi, l'amministrazione deciderà se seguire uno dei progetti presentanti. Il lago di Vagli rimane dunque sulle cronache giornaliere. Infatti, il sindaco sta portando avanti il completamento del parco ribattezzato "dell'onore e del disonore" dove sono già presenti le statue in marmo del comandante Schettino, rappresentato con orecchie di coniglio, e dell'ufficiale capitaneria De Falco. I due protagonisti del disastro della Concordia non rimarranno da soli. Altre due statue sono già state posizionate, su di esse è possibile salire per scattare fotografie al paesaggio, ed a giorni arriverà una quinta statua dedicata Fabrizio Quattrocchi. E per l'inizio dell'estate sarà installato il ponte tibetano che unirà le due sponde del lago.

Lago che dunque torna alla ribalta. Il bacino artificiale creato dall'Enel vide lo svuotamento e la sommersione del paese di Fabbriche di Careggine nel 1946. Per motivi di manutenzione, il lago veniva periodicamente svuotato riportando alla luce il paese. L'ultima volta nel 1994 con oltre un milione di visitatori che raggiunsero Vagli e la Garfagnana. Nel 2003 un'ondata di caldo mise in ginocchio la Toscana e il bacino di Vagli fu decisivo per l'approvvigionamento idrico della zona, così nel 2004 non ci fu nessun svuotamento, come previsto da programma decennale. Grazie ad innovative tecniche di manutenzione, oggi Enel riesce a svolgere queste operazioni senza bisogno di svuotare totalmente il lago e così sembra lontano il giorno in cui Fabbriche potrà tornare alla luce. Il sindaco Puglia, appena eletto, promise il massimo sforzo per convincere Enel a svuotare nuovamente il bacino, ma ad oggi il paese è destinato a rimanere sommerso. Da qui il nuovo progetto: "Un involucro trasparente che permetta di vedere il paesino durante l'anno - spiega Puglia - ora aspettiamo i progetti, sperando che tra essi ce ne sia uno concreto".

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