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Lucca

Corsa alle polizze per proteggere la casa

Corsa alle polizze per proteggere la casa

Effetto diretto del disastro ambientale. Un’assicurazione per un immobile di 100 metri quadri costa da 300 a 500 euro

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LUCCA. Corsa all’assicurazione sulla casa dopo i drammatici eventi atmosferici della settimana scorsa che hanno messo in ginocchio migliaia di persone, con danni ingenti ad aziende e abitazioni private. Un fiume di chiamate con richieste di informazioni alle agenzie assicurative, così come un insolito viavai di gente agli sportelli delle compagnie si sono verificati sin dalle prime ore del mattino di giovedì scorso, quando ancora non si erano placati gli effetti della tempesta di vento.

Tante le chiamate alle Generali di potenziali clienti per avere delucidazioni sulla polizza casa. Lo stesso a Unipol « dove - precisa Francesco Masu socio della compagnia - siamo nella fase iniziale per il recupero dei danni subiti dai nostri utenti», mentre cresce l’interesse per nuove polizze, frutto di un meccanismo psicologico che si insinua tra la gente, più o meno com’è avvenuto per i furti nelle abitazioni che hanno creato una sorta di psicosi tra la gente.

Centinaia i cittadini colpiti dalla furia impetuosa del grecale che ha scoperchiato abitazioni e annessi, danneggiando auto, terrazze, tubazioni e impianti. Spesso anche quelli dei vicini di casa, talvolta a causa di alberi sradicati dal proprio giardino o dalla caduta di tegole e calcinacci. Passata la tempesta, adesso si contano i danni. E per chi non è coperto da assicurazione può trattarsi di grattacapi perché, afferma Paolo Romani di Zurich agenzia Benedetti, «in caso di responsabilità diretta si dovrà mettere mano al portafogli per riparare tetti, infissi e automezzi propri e di terzi».

E, facendo due conti, non saranno pochi. In linea con la percentuale italiana di abitazioni coperte da polizza assicurativa che si attesta intorno al 25%. Dati alla mano, nel centro Italia tre famiglie su cinque risultano non protette da assicurazione, mentre a livello nazionale solo una famiglia su quattro ha stipulato una polizza assicurativa sulla casa. Dati che, di fronte a flagelli come quelli che alcuni giorni fa hanno devastato le nostre zone, fanno riflettere anche quei cittadini finora scettici nei confronti di eventi che potrebbero non toccarli mai direttamente. Così non è stato, purtroppo «e adesso - aggiunge Romani - sono in molti a pentirsi e ad avvicinarsi a noi, sia perché colpiti direttamente oppure perché spaventati dai danni subiti da amici e parenti. Questi, aggiunge, a differenza di esplosioni e incendi che dipendono dalla casualità, perché conseguenti a comportamenti irresponsabili dell’uomo, sono considerati eventi speciali che possono dunque colpire in qualsiasi momento, indipendentemente dalle precauzioni».

Ad essere maggiormente colpite sono state le abitazioni più vecchie o comunque meno solide. Che adesso sono il tormento di centinaia di persone disperate che non sanno come far quadrare i loro bilanci economici. «Uno sforzo assicurativo - prosegue Romani - equivale dunque alla tranquillità per una famiglia che, in caso di disastri atmosferici come quello recentee può vivere sonni tranquilli. Anche nei confronti di danni a terzi, se la polizza lo prevede e comunque dopo aver stabilito la responsabilità».

Una polizza completa per una casa di circa 100 metri quadri con un valore di contenuto e arredi di 30mila euro la polizza si aggira tra 300 e 500 euro l’anno, coprendo i totalmente gli eventuali danni da eventi atmosferici al netto di una franchigia irrilevante.

Rossella Lucchesi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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