Il Tirreno

Lucca

Trecento famiglie ancora senza luce

di Nicola Bellanova
Trecento famiglie ancora senza luce

Allo stremo i residenti delle frazioni di Barga e Coreglia

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COREGLIA. È tornata la Vodafone, ma l'energia elettrica, per circa trecento famiglie sparse tra i comuni di Coreglia Antelminelli e Barga, è ancora una chimera.

Gli sforzi dei tecnici dell'Enel, seppur importanti, non sono ancora serviti a riportare la normalità. E così, tra la gente, inizia a montare un po' di (giustificato) nervosismo. Letteralmente al buio la montagna coreglina. Piastroso è ancora senza luce, e la stessa situazione, almeno fino alla tarda sera di ieri, si avvertiva nelle località La Mora, Fontanelle, Serchia, Terrarossa e Crocialetto. In sostanza, tutta la zona più alta del capoluogo è senza corrente elettrica. Molte famiglie hanno provveduto in proprio, utilizzando generatori di fortuna acquistati per l'occasione o presi in prestito da amici più fortunati. Altri sono stati ospitati da parenti, alcuni invece hanno preferito restare e vivere l'emergenza per evitare atti di sciacallaggio. Il problema è che in quella zona abitano molti anziani, e quindi l'emergenza diventa impellente.

Dopo quattro giorni di passione, adesso la pazienza inizia a scemare: «Il personale di Enel si sta impegnando al massimo - afferma il sindaco Amadei, presente da ieri mattina nella zona -, e continuano ad arrivare molte squadre precedentemente impegnate in altre zone. Tuttavia, nonostante gli sforzi la situazione resta critica in alcuni punti del comune».

Tereglio e Vitiana, sono praticamente spaccate a metà: «Siamo sempre la periferia dell'impero - sostiene un cittadino che ha l'abitazione a Vitiana ma vive in un altro comune -, e dopo quattro giorni non sappiamo ancora nulla». A Barga, sono ancora cinquanta le famiglie senza elettricità, disseminate tra Selvapiana, Caprona, una parte di Castelvecchio Pascoli ed alcune zone della montagna barghigiana. In particolare, nonostante l'erogazione a Renaio sia stata ripristinata ieri in tarda mattinata, resta critica la situazione a Montebono e la Valle del Corsonna.

Intanto, è stato sistemato il tetto di un'ala dell'Isi di Barga, pericolante dopo la caduta di molte tegole e altro materiale. L'operazione, realizzata a tempo di record, consentirà la rirpresa delle lezioni già da lunedì mattina. A Gallicano, ancora critica la situazione a Fiattone e Monteperpoli. Infine, dopo migliaia di segnalazioni di protesta e minacce di class action per avere il risarcimento danni emergenti e lucri cessanti, la Vodafone ha sistemato solo verso le 13 i suoi tanti ripetitori tra Barga, Gallicano e Molazzana. Molti titolari di abbonamenti che hanno soppiantato le vecchie linee fisse, sono state impossibilitate per tre giorni e mezzo a comunicare.

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