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Lucca

SOTTO cHOC L’INVESTITRICE

Gravissima anziana travolta sulle strisce pedonali

Gravissima anziana travolta sulle strisce pedonali

LUCCA. Lotta contro la morte una pensionata di 83 anni - Maria Rosa Bonetti, vedova, di Montuolo - investita da una Lancia Y guidata da una giovane lucchese di 33 anni intorno alle 18 mentre sulle...

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LUCCA. Lotta contro la morte una pensionata di 83 anni - Maria Rosa Bonetti, vedova, di Montuolo - investita da una Lancia Y guidata da una giovane lucchese di 33 anni intorno alle 18 mentre sulle strisce pedonali attraversava viale Carlo Del Prete uscendo dall’Esselunga con una borsa della spesa in mano. L’anziana è in stato di coma e i medici dell’ospedale San Luca si sono riservati la prognosi. Dai primi accertamenti della polizia municipale l’automobilista non si sarebbe accorta del pedone e avrebbe urtato con lo spigolo anteriore la pensionata che ha battuto la testa contro il vetro della vettura finendo poi sul cofano e procurandosi le lesioni craniche. La giovane al volante della vettura si è subito fermata e alla vista della donna priva di conoscenza ha accusato un malore ed è stata trasportata anche lei al pronto soccorso del Campo di Marte. Al sinistro ha assistito un uomo che sedeva su una panchina dalla parte opposta a quella dove si è verificato l’incidente mentre la macchina che seguiva quella dell’investitrice si è fermata con il passeggero che ha visto la scena. Tra l’altro in quella zona l'amministrazione comunale ha potenziato l'illuminazione delle strisce pedonali in modo che gli automobilisti possano vedere, anche in condizioni proibitive, i pedoni che attraversano la strada. La centrale operativa ha inviato sul posto due ambulanze. La pattuglia ha ascoltato i testimoni e, su disposizione del sostituto procuratore Antonio Mariotti, ha sequestrato la macchina. Il sottufficiale in servizio ha provveduto ad avvertire i parenti della pensionata che vivono in Francia e che, appresa la notizia, hanno deciso di recarsi al capezzale della congiunta. Le sue condizioni infatti sono molto gravi. Su Facebook c’è adesso chi suggerisce all’amministrazione di installare un semaforo a chiamata.

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