Un albero ha fatto staccare la roccia
Le prime ipotesi sulla dinamica dell’incidente. La Provincia metterà in sicurezza la zona
LUCCA. Un assurdo caso del destino. A questo, probabilmente, è dovuta la morte di Sauro Tortelli a causa del masso caduto ieri mattina sulla provinciale Lodovica. A ricostruire la dinamica di quanto avvenuto saranno gli uomini guidati dal sostituto procuratore di turno Enrico Corucci. Ma dai primi rilievi effettuati ieri da parte dei rocciatori mandati sul posto dalla Provincia (l’ente di Palazzo Ducale è infatti competente sulla strada) emergerebbero già alcuni punti fermi.
Il primo è che il masso che ha causato la tragedia sarebbe caduto da circa 60-70 metri di altezza. Non si sarebbe, però, smosso direttamente. In quel punto, infatti, le raffiche di vento avrebbero sradicato un leccio e - secondo sempre quanto riferito dai rocciatori - le radici dell’albero avrebbero smosso un “castelletto” di rocce. Ci sarà da capire poi come il sasso sia riuscito a superare le protezioni paramasso che sono presenti in quel punto. L’ipotesi al momento più probabile è che la roccia abbia rimbalzato più volte, passando fra una rete e l’altra, riuscendo così anche a scavalcare oltre l’ultima recinzione, la più grande, quella che appoggia poi direttamente sulla carreggiata.
Quello che è certo è che il masso aveva una grande energia, tanto è vero che la sua corsa non si è fermata quando ha colpito l’abitacolo della Focus di Tortelli ma è rotolato ancora qualche metro oltre.
La Provincia, fin da subito, si è messa all’opera per capire se e come mettere in sicurezza la parete rocciosa: ieri mattina l’assessore alla viabilità Luigi Rovai ha effettuato un sopralluogo, ed è probabile che questo tratto di Lodovica rimanga chiuso al traffico anche nella giornata di oggi, provocando non pochi problemi agli automobilisti, che saranno costretti a riversarsi lungo la Statale del Brennero.
La quale, però, è costellata da cantieri e quindi difficilmente riesce a reggere il flusso di auto e mezzi pesanti che percorrono la direttrice fra la Valle del Serchio e la Piana di Lucca.
Luca Cinotti
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