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turismo

Confersercenti attacca il Comune: pensa solo a incassare, non elabora strategie

L'aumento della tassa di soggiorno fa scoppiare la lite sulla mancanza di promozione turistica

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LUCCA. Attacco frontale di Confesercenti al Comune sulla tassa di soggiorno. "L'amministrazione pensa solo a incassare senza alcuna strategia di promozione turistica - dice il direttore di Confesercenti Valentina Cesaretti -. Il Comune ha messo mano alla tassa di soggiorno solo per modificarne i criteri in base alle stelle ma senza alcun riferimento all’utilizzo dell’imposta e senza un piano organico di promozione turistica. Insomma: iIntanto incassiamo i soldi degli operatori, poi ci penseremo”.

Questo il duro commento della Cesaretti sulle novità introdotte per il pagamento della tassa di soggiorno. Cesaretti mette l’accento sulle modalità di gestione dell’imposta da parte del Comune. “Non abbiamo ancora ricevuto il consuntivo 2013 e il preventivo 2014 per la destinazione della tassa (nel 2014 l’introito è stato pari a  544.000 euro; nel 2015 prevedono un introito pari a 700.000, ndr) – attacca la responsabile Confesercenti -; ad oggi lamentiamo la mancanza assoluta di impegni concreti per promozione e gestione accoglienza turistica. Abbiamo compreso dall’assessore Lemucchi che con la tassa di soggiorno vengono finanziati eventi turistico/culturali (che precedentemente venivano finanziati con altre risorse interne) e interventi per decoro urbano. Una parte dovrebbe essere destinata alla promozione, ma manca il dettaglio analitico di tutti questi interventi nella loro complessità”.

Cesaretti cita l’esempio della vicina Pisa. “Nella città della Torre la tassa è stata introdotta dopo una concertazione con le categorie soprattutto sulle modalità di incasso per ridurre ulteriori aggravi per gli operatori. Poi è stata indicata una cifra, bassa ma comunque ben nota, che ogni anno il Comune toglie dalla tassa di soggiorno per destinarla ad un bando per eventi turistici in bassa stagione. Un modo, comunque, di gestire direttamente gli introiti dell’imposta”.

In conclusione la responsabile Confesercenti Lucca sottolineca che “invece di mettere come priorità l’incasso della tassa, il Comune pensi ad esempio a raccordare le banche dati ed i portali della Provincia (ex Iat-net) con le proprie, al fine di avere un unico riferimento a livelli di ricerca informazioni, eventi ecc... Faccia poi di Lucca il fulcro del coordinamento delle attività turistiche della Piana, anche alla luce della nuova legge regionale sul turismo”.

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