Partono domani i lavori si recupera l’ex opificio
L’ex convento di San Domenico diventerà un centro di cultura e aggregazione È invece allo studio la riconversione in parcheggio della parte rimanente
LUCCA. Prende il via domani il cantiere che trasformerà la fabbrica di tabacchi in un luogo dedicato a funzioni culturali e aggregative. «Questo luogo - dice il sindaco Alessandro Tambellini - diventerà un riferimento culturale per la città grazie ai servizi che vi troveranno sede. Vi raggrupperemo anche gli uffici comunali decentrati».
I lavori interesseranno la parte di Manifattura fino ai primi dell’Ottocento occupata dal convento domenicano. Per la parte restante, allo studio, c’è la possibilità di realizzarvi un enorme parcheggio.
L’ex Manifattura, per la parte di edificio in principio inserito nei progetti Piuss-Lucca dentro, è stata oggetto - spiegano dal Comune - con altri 11 progetti di un accordo di programma fra il Comune e la Regione che ha rimodulato i finanziamenti passati da fondi misti comunali ed europei a fondi comunali e regionali.
Grazie a questo passaggio i lavori sono stati consegnati a dicembre 2014 all’ssociazione temporanea di imprese composta da Unieco di Reggio Emilia (capofila) e dalle tre ditte lucchesi Bianchi, Rama, Martinelli impianti, per un importo dei lavori di 17.053.958 euro.
Entra nel vivo il recupero dei 14mila metri quadri dell’immobile di via Vittorio Emanuele.
Lunedì si inizierà con l’allestimento del cantiere e i sopralluoghi per i sondaggi che serviranno a organizzare le demolizioni, che inizieranno nella prima settimana di marzo e andranno avanti per circa tre mesi (fino a fine maggio). Le demolizioni non toccheranno la pianta originaria dell’edificio e consisteranno nello smontaggio e spoglio di tutti quegli elementi-tubazioni, scarichi, pensiline, canne fumarie - inseriti a servizio della fabbrica di tabacchi. Verrà abbattuto anche l’edificio centrale in muratura che ospitava le officine meccaniche e che non fa parte dell’immobile così come si presentava alla sua origine. La fase delle demolizioni interesserà anche una piccola porzione del parcheggio interno della Cittadella e si renderanno necessarie chiusure di parti limitate di esso e tarate sui tempi di esecuzione dei lavori.
A giugno partirà il restauro vero e proprio: rifacimento di intonaci, controsoffitti, cartongessi, pavimenti, impianti e serramenti. Il tutto per restituire entro giugno 2017 alla fruizione della città e dei cittadini di Lucca la Manifattura.
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