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Lucca

Tassa di soggiorno più trasparenza

Tassa di soggiorno più trasparenza

Colucci: «I soldi incassati devono andare alla promozione»

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LUCCA. «Il sindaco e la giunta dicano come hanno speso i 550mila euro incassati con l’imposta di soggiorno nel 2014 e come impiegheranno i 700mila che si prevede di incassare nel 2015».

Francesco Colucci, già direttore dell’Apt, dal suo blog “... ove si scrive tutto in libertà” chiede conto della trasparenza sugli utilizzi del gettito proveniente dalle imposte. Perché, come spiega, «il decreto legislativo 14 marzo 2011 n.23 all’art.4, prevede che “I comuni capoluogo di provincia… possono istituire, con deliberazione del consiglio, un'imposta di soggiorno. Il relativo gettito è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali, dei relativi servizi pubblici locali. L'imposta di soggiorno puo' sostituire, in tutto o in parte, gli eventuali oneri imposti agli autobus turistici per la circolazione e la sosta nel del territorio comunale. I comuni, con proprio regolamento, sentite le associazioni più rappresentative dei titolari delle strutture ricettive, possono disporre ulteriori modalità applicative del tributo, nonché prevedere esenzioni e riduzioni...”».

Colucci cita il regolamento per la tassa di soggiorno approvato dal consiglio comunale nel gennaio 2013. Recita l’articolo 3 che «Il gettito dell’imposta è destinato integralmente alla promozione e allo sviluppo del sistema turistico locale. Le priorità verso cui indirizzare il gettito dell'imposta saranno indicate, ogni anno, dall’amministrazione dopo aver consultato il panel di indirizzo all’interno dell’Osservatorio turistico di destinazione». «Per rispetto delle leggi e del regolamento, sarebbe opportuno che il sindaco dicesse in maniera trasparente come sono stati spesi i circa 550mila euro introitati con l’imposta di soggiorno nel 2014 e le priorità su cui il Comune intende investire gli oltre 700mila previsti per il 2015. La legge è chiara - continua -, il regolamento comunale ancora più stringente e la trasparenza dovrebbe essere spontanea e non richiesta e anche le categorie economiche del settore dovrebbero darsi una mossa per pretendere il rispetto di quanto stabilito, per non far morire di consunzione il comparto del turismo lucchese e migliorare l’immagine di Lucca e del suo centro storico».

Il report sull’utilizzo del gettito della tassa di soggiorno 2014 è in preparazione, spiegano da Palazzo Orsetti, e sarà presentato al consiglio comunale nelle prossime sedute.

Invece il piano per l’utilizzo del gettito 2015 è in costruzione: a breve l’amministrazione convocherà, a questo proposito, un incontro con le associazioni di categoria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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