Pignoramento al Cup, l’Asl replica all’avvocato
LUCCA. L’Asl interviene nuovamente sul caso del pignoramento dell’avvocato Anastasio dell’incasso di uno sportello del San Luca per un risarcimento danni non ancora versato dall’azienda e sottolinea...
LUCCA. L’Asl interviene nuovamente sul caso del pignoramento dell’avvocato Anastasio dell’incasso di uno sportello del San Luca per un risarcimento danni non ancora versato dall’azienda e sottolinea come il gesto del legale abbia «interrotto l'attività di uno sportello pubblico, creando disagi agli utenti in attesa».
L’Asl aggiunge che se l’avvocato se si fosse rivolto all'Istituto Tesoriere avrebbe potuto riscuotere tutto il credito e che «la sua condotta nell'intera fase di esecuzione della sentenza, con l'attuazione di una procedura non corretta e che proprio per questo motivo era stata impugnata dall'azienda di fronte alla magistratura, ha poi comportato ulteriori e immotivati oneri aggiuntivi per i suoi assistiti».
L’Asl chiarisce che era già partito l’iter per definire la pratica e l'incontro avvenuto giovedì 12), nel corso del quale l'azienda ha confermato l'intenzione di pagare la provvisionale stabilita dalla sentenza di primo grado, era già stato concordato nella tarda mattinata di mercoledì. L’Asl chiude ricordando che l’ufficio legale è sempre aperto negli orari di ufficio.
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