Il presidio
Piazzale Verdi, inammissibile il ricorso contro il Comune
Lucca: la sentenza del Tar dopo lo stop della giunta ai lavori del "Nuovo Anfiteatro"
LUCCA. Il Tribunale amministrativo regionale della Toscana con propria sentenza ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal Consorzio cooperative costruzioni contro il Comune di Lucca ed in particolare nei confronti della delibera n.97 con cui l’amministrazione comunale ha deciso lo scorso maggio di recedere dal contratto di appalto.
Il Tar sostanzialmente ha considerato inammissibile il ricorso del Ccc in quanto l’atto adottato dal Comune integra i poteri di recesso e non d’annullamento d’ufficio da parte dell’amministrazione, come invece ha sostenuto il Consorzio nel suo ricorso. In particolare il Tar non ha ritenuto fondata la tesi del Consorzio secondo cui “il recesso dal contratto esercitato con gli atti impugnati nasconderebbe, in realtà, l’esercizio del potere di annullamento in autotutela dell’intera serie procedimentale conclusasi con l’aggiudicazione dell’appalto, costituendo dunque tipica manifestazione di prerogative pubblicistiche autoritative” (estratto della sentenza del Tar).
Dunque il Comune ottiene una prima vittoria nei confronti del Consorzio, che peraltro è chiamato a corrispondere 3.000 euro per le spese processuali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
