Ristoratore insegue i ladri scoperti a rubare in casa
Due malviventi con accento straniero s’impossessano di monili senza riuscire a completare l’opera per l’arrivo del padrone di casa che prova a bloccarli
ALTOPASCIO. Torna a casa dal lavoro poco prima delle 19 e quando arriva al cancello di casa e si accorge che è legato con del filo di ferro capisce che sono arrivati i ladri. Così, passa dal retro dell’abitazione senza accendere le luci esterne, e mentre sta per aprire la porta d’ingresso sbucano fuori due individui con in un mano un sacchetto con i monili appena rubati. Inizia così un inseguimento al buio che si conclude alcune centinaia di metri dopo con i due malfattori che si dileguano nei campi circostanti favoriti dall’oscurità. Accade a Spianate di Altopascio e la vittima dell’ennesimo furto - il terzo nella sua dimora - è il contitolare del ristorante-pizzeria «Ferretto» in località Le Querce nel cuore della Palude di Fucecchio gestito con la moglie Ombretta. Il ristoratore, 58 anni, intuisce che si tratta di extracomunitari, forse dell’Est, perché mentre cerca di acciuffarli loro corrono urlando frasi sconnesse in una lingua che non è quella italiana. Sul posto accorrono i carabinieri del radiomobile, ma i ladri sono già uccel di bosco.
Sistema d’allarme ko. Alla fine al commerciante è andata pure bene. Perché stavolta il bottino è abbastanza modesto - forse inferiore ai millecinquecento euro - e i danni sono quantificabili nella rottura della centralina del sistema d’allarme e del pannello elettrico oltre a un infisso forzato per entrare. In passato il ristoratore aveva subito danni alle porte con suppellettili rotte e cassetti e armadi messi a soqquadro.
Sparato un colpo di fucile. Assieme alle voci urlanti dei due stranieri che fuggivano inseguiti dal derubato in lontananza qualcuno, nelle case vicine, per paura ha esploso in aria un colpo di fucile. La paura per i furti in casa - che avvengono ripetutamente anche se, ad onor del vero, in questo periodo sono in forte diminuzione specie quando sono arrivati i cinque carabinieri e le due auto di rinforzo - è un argomento molto sentito tra la popolazione. Tanto che a Montecarlo qualcuno, quando cala l’oscurità, si ritrova in un bar del paese per poi girare per un paio d’ore nel territorio in modo da segnalare alle forze dell’ordine eventuali persone sospette.
Altri due furti. Nei giorni scorsi a Badia Pozzeveri in località Batanelli si sono verificati due raid in abitazione. Nel primo caso, occorso nel tardo pomeriggio quando nell’edificio non c’era nessuno, i ladri si sono impossessati di un circa settemila euro in contanti mentre nel secondo dopo aver danneggiato una finestra sono stati costretti alla fuga perché è entrato in funzione il sistema d’allarme.
Intervento alla ex Cover. Due tunisini senza documenti sono stati individuati dalle forze dell’ordine all’interno dell’area dismessa della ex Cover. Uno di loro che voleva sottrarsi all’identificazione è caduto riportando una sospetta frattura.
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