Il Tirreno

Lucca

Con gli estintori danneggiano due auto

Con gli estintori danneggiano due auto

Raid di tre quindicenni nel parcheggio della Cittadella: sono stati però ripresi dalle telecamere e denunciati dai carabinieri

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LUCCA. La bravata di un gruppetto di ragazzi quindicenni (e uno addirittura 13enne, per cui non perseguibile) avviene sotto l'occhio della telecamera di sorveglianza. E le immagini sono sufficienti ai carabinieri per individuarli. Finiscono così nei guai tre studenti - uno di Massa Macinaia, gli altri due residenti invece a San Ginese - iscritti alle superiori e che per vincere la noia erano entrati nel parcheggio coperto della Cittadella, nell’ex Manifattura Tabacchi, e avevano preso gli estintori, svuotandoli e danneggiando anche due auto i cui proprietari avevano lasciato i finestrini aperti.

Non hanno pensato però, o non sapevano, che il parcheggio ha un servizio di videosorveglianza.

Così, dopo aver ricevuto la denuncia dell'accaduto, i carabinieri hanno avviato le indagini prendendo visione del filmato registrato nella serata del 17 gennaio scorso: un sabato, giorno divenuto da qualche tempo a rischio per i ripetuti atti di teppismo.

I militari della stazione di Lucca sono riusciti a identificare i tre ragazzi nati nel 2000 e il loro amico tredicenne che peraltro si era limitato a fare il palo: era rimasto fuori, pronto a dare l’allarme se fosse arrivato qualcuno.

Un episodio che fa riflettere. Come fa pensare la reazione dei genitori che, secondo i carabinieri, non si sarebbero particolarmente arrabbiati con i figli.

Tutti, tranne il papà del “palo”, che invece ha sottoposto il figlio a una severa ramanzina.

I tre autori del gesto di vandalismo sono entrati nel parcheggio e hanno staccato gli estintori. Poi hanno iniziato a gettarsi addosso la polvere, incuranti dei pericoli che correvano.

Non contenti, i baby-vandali hanno preso di mira due vetture che avevano i finestrini leggermente abbassati. Hanno gettato dentro la polvere, danneggiando le tappezzerie.

L’incursione è stata ripresa dalle telecamere e per i tre protagonisti dell’episodio non c’è stato scampo.

I carabinieri hanno fatto partire le denunce al tribunale per i minori di Firenze, l’accusa è danneggiamento aggravato. Non certamente uno scherzo.

Al momento non ci sarebbero elementi per collegare il raid nel parcheggio con altri episodi di teppismo nella zona di corso Garibaldi, vicino al parcheggio, avvenuti sia sabato 17 gennaio che in precedenza.

Gli inquirenti dell’Arma, guidati dal maggiore Affinito, stanno tuttavia svolgendo ulteriori accertamenti.

In seguito al ripetersi di vandalismi (auto danneggiate, petardi contro l’ex tribunale, scritte sul Duomo) i carabineri hanno intensificato i controlli nei luoghi frequentati dai giovanissimi in particolare nei giorni prefestivi.

Tanto che negli ultimi giorni decine e decine di ragazzi, alcuni anche già noti alle forze dell'ordine e alcuni provenienti da altre province, sono stati identificati e invitati a comportarsi in maniera civile.

Anche polizia municipale e agenti della questura hanno aumentato i controlli nell’area cittadina dove sempre più spesso vengono segnalati vandalismi e risse tra adolescenti.

Controlli congiunti sono stati effettuati nelle giornate di venerdì e sabato scorsi. L'attività di prevenzione congiunta in funzione di antidegrado si è concentrata nella zona di Porta San Pietro, che risulta l'area maggiormente colpita da atti di vandalismo e dove l'amministrazione comunale, dopo aver ricevuto il via libera del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica sta installando, una telecamera di videosorveglianza nell’area dell’ex tribunale in funzione di deterrente nei confronti di malintenzionati. Il servizio congiunto dello scorso fine settimana ha portato all'identificazione di un totale di 46 persone.

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