Il Tirreno

Lucca

Rapina a Tassignano, spintona l’impiegato e fugge con l’utilitaria

di Luca Tronchetti

Malvivente italiano con un berrettino calato sugli occhi agisce all’ora di pranzo impossessandosi di una 500 nuova

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LUCCA. Ladri-vandali all’assalto del campo Martini (ex Coni) di via delle Tagliate. Per la terza volta nel giro di pochi mesi i malviventi-teppisti dopo aver forzato il cancello d’ingresso che porta agli impianti sportivi hanno dato sfogo alla barbarie devastando porte e infissi per poi impossessarsi di un pc portatile e di poche monete contenute all’interno di due macchinette del caffé che si trovavano in una stanza della sede dell’Atletica Virtus e che sono state letteralmente fatte a pezzi. Una situazione non più tollerabile perché il danno ammonta anche stavolta ad alcune migliaia di euro. Per il vice presidente dell’Atletica Virtus Lucca Cassa di Risparmio, Sergio Martinelli, non ci sono alternative: «L’amministrazione deve intervenire installando un impianto di videosorveglianza e un sistema d’allarme altrimenti da questa situazione non ne usciamo. Di notte la zona è terra di nessuno e gli atti di teppismo misti ai furti si susseguono senza tregua. Un’ emergenza continua. Il Comune ci dice che non ci sono soldi, ma occorre trovarli se vogliamo salvare la struttura».

L’allarme. Sono le 7,30 quando il custode dell’impianto comunale arriva al cancello dell’ex Campo Coni lo trova divelto. Le porte degli uffici sono sfondate e gli armadi aperti nella sede della Virtus. I nuovi barbari, non trovando denaro o comunque la merce che cercavano, si sono accaniti contro le porte e gli infissi. Gli armadietti all’interno della sede - uno conteneva la contabilità e la documentazione della società sportiva mentre l’altro il materiale di una ditta di pulizie incaricata dal comune - sono stati forzati con fogli e detersivi gettati a terra. A quel punto i vandali si sono diretti verso i bagni di servizio sotto la tribuna devastando le porte per poi completare l'opera fracassando gli ingressi dei magazzini dell'antidoping e delle attrezzature senza portar via farmaci, pesi o bilanceri.

Le indagini. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Negli ultimi raid, su cui sta indagando la polizia, erano stati presi di mira i magazzini. I malviventi dopo aver fatto danneggiamenti avevano rubato alcuni palloni destinati ai giochi delle scuole.

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