Il Tirreno

Lucca

Conguaglio a credito per tante famiglie

L’azienda si difende ma anche la maggioranza chiede attenzione per chi ha avuto incrementi onerosi

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CAPANNORI. La maggioranza del consiglio comunale invita la società Ascit a valutare con attenzione la situazione di quelle aziende che hanno avuto un incremento particolarmente oneroso a conguaglio.

Allo stesso tempo chiede i dati dei conferimenti per l’anno 2014 in modo da poter valutare ulteriori proposte e ad emettere la fattura di conguaglio 2014 in tempi tali da non creare sovrapposizioni e con pagamento differito con possibilità di valutare anche una rateizzazione in più scadenze. Infine, il centrosinistra alla guida di Capannori chiede ad Ascit di rinnovare la comunicazione istituzionale predisporre, in tempi rapidi, un servizio che possa consentire al cittadino e all’impresa di verificare online  le fatturazioni, i pagamenti e il quadro dei propri conferimenti.

Questi i passaggi più significativi dell'ordine del giorno presentato dalla capogruppo del Pd Silvana Pisani (votato dalla maggioranza) nel consiglio comunale straordinario sul conguaglio della tariffa puntuale 2013, voluto dalle minoranze. Le aziende che hanno visto arrivare un conguaglio della tariffa puntuale con importo superiore ai 5mila euro sono 45. Prima di iniziare il consiglio, il consigliere Daniele Lazzareschi ha chiesto un minuto di silenzio per Michael, il bambino investito sullo stradone di Camigliano alcuni giorni fa. Il sindaco Menesini ha ricordato che raccolta differenziata spinta vuol dire fare politica concreta contro gli inceneritori e che Capannori è divenuto un modello. La maggioranza ha chiest un rapporto diretto tra Ascit e le aziende o attraverso le associazioni di categoria.

La posizione delle opposizioni, espressa da Antony Masini (Forza Italia), Paolo Rontani (Udc), Giada Martinelli (Insieme si può) e Simone Lunardi (M5S) ha criticato la Tia puntuale così come attuata a Capannori.

Ascit ha evidenziato come la maggioranza delle famiglie e imprese ha un conguaglio Tia 2013 è a credito o molto basso e il dato positivo del 2014 con 50mila sacchetti in meno conferiti. Insieme si può, dopo avere sottolineato che la “comunicazione è stata tardiva e confusionaria”, ha evidenziato che “se un servizio privato di raccolta e smaltimento dei rifiuti costa 150 euro a tonnellata anziché 810 a tonnellata, come fa Ascit ad essere concorrenziale? Se tante aziende si rivolgeranno al mercato privato ci sarebbero minori introiti per l'azienda”. (n.n.)

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