Il Tirreno

Lucca

Tensione in consiglio sulle bollette dei rifiuti

Nicola Nucci
La sala del consiglio gremita dai cittadini per la seduta sulla stangata rifiuti
◗
La sala del consiglio gremita dai cittadini per la seduta sulla stangata rifiuti

Capannori: la maggiorwnza rinnova la fiducia ad Ascit ma chiede più trasparenza e correttivi, l'opposizione vuole le dimissioni dei vertici

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Un consiglio comunale ad alta tensione sulle bollette dei rifiuti relative al contestato conguaglio relativo al 2013 quello andato in scena mercoledì sera nel palazzo comunale di piazza Aldo Moro.

Gremita la sala consiliare da tanti cittadini, artigiani ed imprenditori (anche rappresentanti delle categorie), infuriati e preoccupati per il salasso da pagare, che hanno preso parte al consiglio comunale straordinario richiesto dalla minoranza per fare chiarezza sulla contestata tariffazione puntuale. Alla fine della serata, dopo un lungo dibattito di quasi quattro ore, dove non sono mancate schermaglie e polemiche (soprattutto tra i 5 Stelle ed Ascit) il consiglio comunale si è spaccato in due.

La coalizione di maggioranza che sostiene il sindaco Luca Menesini ha prodotto e votato un ordine del giorno in cui rinnova la fiducia ad Ascit, sotto accusa per la stangata sulle bollette dei rifiuti per una parte di famiglie ed aziende, ma nel documento presentato dal Partito Democratico si invita l'azienda partecipata ad un confronto con le aziende per i casi più eclatanti, si chiedono “correttivi” (ad esempio la possibilità di verificare on line il numero dei conferimenti e svuotamenti), più comunicazione e trasparenza e la richiesta di emettere le fatture di conguaglio del 2014 in tempi da non sovrapporsi al conguaglio 2013, la cui scadenza è stata posticipata al 30 aprile, valutando anche l'ipotesi di una rateizzazione.

La questione del conguaglio 2014 sarà deciso dal consiglio comunale (e non dalla giunta) convocato a breve. L'opposizione ha chiesto le dimissioni dei vertici aziendali di Ascit, del presidente Maurizio Gatti e del direttore Roger Bizzarri, e dell'assessore all'ambiente Matteo Francesconi. Nel mirino dei gruppi della minoranza anche il bilancio (2013) della partecipata di cui fanno parte sei comuni della Piana (socio di maggioranza relativa Capannori col 49%).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani