Il Tirreno

Lucca

CASO IRRISOLTO

Eliporto al S. Luca, la direzione dell’Asl chiede un’alternativa

LUCCA. Un’alternativa per l’eliporto del S. Luca. La chiede al concessionario del nuovo ospedale la direzione dell’Asl 2 in seguito al parere negativo di Arpat. Una presa di posizione del direttore...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Un’alternativa per l’eliporto del S. Luca. La chiede al concessionario del nuovo ospedale la direzione dell’Asl 2 in seguito al parere negativo di Arpat. Una presa di posizione del direttore generale Joseph Polimeni che risponde alla recenti polemiche. Come quella del presidente della Provincia: su Twitter, Stefano Baccelli ironizzava perché gli elicotteri del 118 sono ancora costretti ad atterrare sugli spalti delle Mura.

«Il costo dell'elisuperficie – sostiene l'Asl - è valutabile come una quota veramente minima all'interno dell'intero costo del project financing (430 milioni di euro per la costruzione di tutti i quattro nuovi ospedali toscani. L'elisuperficie, così come l'intero ospedale, è stata progettata e costruita dal concessionario che in merito ha uno specifico obbligo contrattuale di risultato.Il parere negativo, ancorché non definitivo, emesso da parte di Arpat il 29 agosto 2014 relativo a problematiche attinenti in tema di impatto acustico è stato recepito prontamente dall'azienda e trasmesso al concessionario per acquisire le opportune valutazioni. Il concessionario ha risposto e tutta la documentazione è stata inviata dall'Asl 2 al Suap. Pertanto, questa direzione aziendale preso atto che la sede della piattaforma dell'elisuperficie era già stata decisa e costruita prima del suo arrivo, ha sempre ribadito che il servizio, anche se non essenziale, è assolutamente importante e deve poter essere attivato in totale sicurezza e senza problemi per i cittadini delle zone confinanti l'area ospedaliera. È bene ribadire che da oltre due anni la direzione dell'Asl 2 ha contestato al concessionario le criticità ricollegabili alla collocazione dell'elisuperficie e ha chiesto l'individuazione di una soluzione alternativa qualora dovesse essere definitivamente accertato con atto unico Suap che l'attuale collocazione non è utilizzabile a tale scopo, anche se parliamo, è bene precisarlo, di soli 10-12 voli attesi all'anno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino