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Lucca

Svaligiata una villa i ladri rubano ori per 70mila euro

Svaligiata una villa i ladri rubano ori per 70mila euro

Banda all’opera mentre le proprietarie erano a cena nella tavernetta della bifamiliare nel verde a Nave

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LUCCA. Hanno violato la loro villa bifamiliare impossessandosi dei ricordi più cari. Quelli che non hanno prezzo: l’orologio del marito deceduto, il Plaget regalato in un’occasione importante, il ciondolo raffigurante l’icona del Volto Santo, gli orecchini di corallo e il bracciale dono del padre morto tanti anni fa. Un colpo da oltre 70mila euro. Gioielli e orologi che sanno di vita vissuta, di affetti, di momenti meravigliosi di un’esistenza. Tutto sparito, volatilizzato in meno di mezz’ora. Giusto il tempo per la gang dei ladri - che evidentemente avevano studiato il colpo e sapevano che all’interno della villetta potevano racimolare un bel po’ di preziosi - di rompere una finestra e fare incetta di monili nelle camere delle due sorelle che abitano quelli luoghi da una vita. Una serata - quella di giovedì 8 febbraio - che Fausta e Nazarena Cadringher, rispettivamente di 83 e 84 anni, non dimenticheranno più sino al resto dei loro giorni.

I fatti. I ladri hanno svaligiato la loro dimora in via della Chiesa a Nave proprio mentre le due sorelle erano a cena nella taverna sotto la villetta bifamiliare immersa nel verde. Non si sono accorte di nulla fino a quando Fausta, vedova, dopo aver notato il suo cagnolino agitato, è salita in soggiorno. «Mi sono messa a gridare che avevamo i ladri in casa» dice ancora sotto choc. Nazarena, era ancora in sala da pranzo con il marito, ha salito le scale e ha aperto la porta del suo appartamento trovando la finestra del soggiorno spalancata. I malviventi l'avevano appena aperta per fuggire, dopo aver udito il trambusto proveniente dall'altra parte della casa comunicante con quella che avevano appena finito di ripulire. «Hanno portato via i ricordi di tutta una vita – commenta amareggiata Nazarena, che è volontaria dell'Avo in ospedale -: c'è rimasto poco. Ma se fossi salita qualche secondo prima mi sarei potuta trovare di fronte i ladri». Che dopo aver rubato dalla sorella, hanno visitato la mansarda dove alloggia la figlia di Fausta e infine il suo appartamento.

Ladri all’ora di cena. Erano le 20 e la tv era accesa quando sono arrivati i ladri. «Non abbiamo sentito nulla. – sostiene Nazarena – Ma quelli erano già in casa». I ladri avevano rotto il vetro di una porta finestra e una volta dentro avevano girato la chiave nella serratura per agire indisturbati. Le due sorelle, entrambe pensionate, hanno immediatamente chiamato il 112. Sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri del radiomobile e solo nel tardo pomeriggio di ieri hanno presentato una denuncia circostanziata alla stazione di San Concordio competente per territorio.

I ricordi di una vita. «Si sono impossessati del Rolex del mio povero marito che tenevo sul comodino - racconta Fausta Cadringher - un ciondolo con la riproduzione del Volto Santo realizzato in oro e gli orecchini di corallo». A Nazarena Cadringher invece sono spariti due Rolex d’oro e un Plaget oltre a ad altri monili di grande valore artistico. I ladri hanno svuotato i portagioie e sistemato l’oro in una federa tolta da un cuscino. Sono andati prima nell’appartamento di Fausta e poi in quello di Nazarena rubando nei cassetti della camera da letto. «Sono dei professionisti - dice Fausta Cadringher - gente difficile da prendere e che agisce senza lasciar traccia. Mia sorella lo scorso maggio era pure stata aggredita da quattro persone che l’avevano avvicinata mentre saliva sulla navetta per recarsi in ospedale. Ormai siamo in balia della criminalità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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