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«Rifiuti ritirati in ritardo sotto le feste»
Proteste per i disagi mentre non si placa il malcontento dei cittadini per i rincari nelle bollette Ascit
CAPANNORI. Proteste per i ritardi nel ritiro del multimateriale. I disagi sono segnalati da un cittadino. «Anche stamani (ieri ndr) puntualmente il multimateriale non è stato ritirato, proveremo a consegnarlo alla Befana e la carta l’abbiamo spostata in giardino per far posto al ritiro odierno mancato – scrive Giovan Sergio Benedetti - Il depliant recapitatoci da Ascit appositamente per i ritiri durante queste feste prevedeva nessun ritiro solo a Natale e il primo gennaio, ma gli altri giorni si ed il calendario non è stato in gran parte rispettato».
Non si placa poi il malcontento di quei cittadini che si sentono vessati dal caro bollette sui rifiuti. L’Aducons attacca il Comune. «Per quanto riguarda il conguaglio relativo all’anno 2013, è da dire che l’Ente impositore (il Comune di Capannori) non tiene conto di tutte le disposizioni di legge e di tutte le sentenze che determinano l’irretroattività del tributo. Infatti, l’applicazione della tariffa per la gestione dei rifiuti solidi incide sul patrimonio dell’utente del servizio, il quale, come titolare del diritto di disporre del suo patrimonio, ha interesse al puntuale rispetto delle norme che disciplinano l’approvazione della tariffa, con riguardo non solo alla misura in cui il suo patrimonio verrà colpito, ma anche al momento in cui ciò avverrà con la conseguenza che vanno ritenuti illegittimi i provvedimenti adottati in materia ai quali venga attribuita efficacia retroattiva. Su quest’argomento tutti i Tar interessati si sono dichiarati concordi. Questo significa che la materia delle tariffe che l’Ascit può applicare, considerate nel bilancio di previsione del comune di Capannori approvato il 27 marzo 2013, e con il relativo consuntivo approvato il 28 novembre 2013 nel quale fu deciso di far pagare agli utenti un tributo commisurato alla quantità di rifiuti prodotta, non può entrare in vigore prima del 1° gennaio 2014. In più, non è assolutamente chiarito quale sia la misura da applicare a seconda dei criteri stabiliti. E qui si palesa un altro problema. Il privato cittadino non è assolutamente in grado di conoscere quali siano i coefficienti da applicare ai singoli utenti. Infatti, a parte l’illiceità della richiesta del conguaglio per il 2013, stanno arrivando agli utenti bollette d’importi notevoli, senza la possibilità di un seppur minimo controllo».
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