Il presidio
Mercoledì l’addio a Michelotti deceduto alla vigilia di Natale
Il commerciante, 50 anni, era titolare di una serie di negozi di ortopedia in Toscana e Liguria Grande appassionato di basket era stato vicino alla Pallacanestro Lucca anche come sponsor
LUCCA. Si svolgeranno mercoledì 31 i funerali di Vanni Michelotti, 50 anni, titolare dell’Ortopedia Michelotti e da sempre grande appassionato e sostenitore della pallacanestro a Lucca, morto alla vigilia di Natale per le conseguenze di una grave malattia che gli era stata diagnosticata in primavera.
Proprio la passione per la palla a spicchi aveva sempre caratterizzato la sua vita, con le giovanili nella Pallacanestro Lucca e poi tanti anni di attività con gli amici a livello amatoriale.
Nel frattempo aveva iniziato a lavorare nell’Ortopedia Michelotti, l’attività di famiglia dal 1916 arrivata ormai alla quarta generazione. Un negozio nato a Pescia quasi 100 anni fa, trasferitosi a Lucca nei primi anni ’50, che ha continuato a crescere anche sotto il suo impulso. Prima nel punto vendita di via Gallitassi, di fronte al vecchio ospedale, poi con il punto vendita a San Marco fino all’apertura del centro podologico in via di Tiglio, vicino al San Luca.
Una rete di vendita capillare che è arrivata ad avere undici negozi tra la Toscana e la Liguria, con altre due nuove aperture programmate presso gli ospedali di Pistoia e Prato. La passione per la pallacanestro aveva poi ripreso slancio negli ultimi anni. Da sempre sponsor tecnico della società, nel 2007 infatti rispose presente alle richieste di aiuto di soci e dirigenti che intendevano allargare e rinforzare la struttura societaria con persone serie da sempre vicine al movimento.
E Vanni, come lo stesso Luca Del Bono e poi tanti altri professionisti, non si fece pregare due volte distinguendosi sempre per la serietà e la generosità.
Una persona che sapeva sempre rendersi disponibile con il sorriso e una grande capacità di portare calma e sicurezza in ogni confronto. A primavera poi la diagnosi della malattia che lo ha portato via nella notte. Oltre alla moglie Lorella, lascia i figli Gabriele e Irene di 29 e 18 anni.
Alessandro Petrini
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