Il Tirreno

Lucca

Arriva la concessione Enac per lo scalo di Capannori

di Nicola Nucci
Arriva la concessione Enac per lo scalo di Capannori

La licenza ventennale permette all’aeroporto di sviluppare i suoi progetti Dalle sperimentazioni tecnologiche all’aviazione leggera, ai grandi concerti

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CAPANNORI. Adesso per l'Aeroporto di Capannori sarà possibile sviluppare e dare vita a progetti di lungo periodo per rendere l'avioscalo più appetibile per sperimentazioni tecnologiche ed aviazione leggera, ma anche sotto l'aspetto occupazionale e turistico e magari diventare uno spazio anche per grandi eventi.

La certezza arriva dalla concessione ventennale da parte di Enac ottenuta dalla società Aeroporto di Capannori spa e dal Comune. Il primo passo concreto verso la messa a regime dello sviluppo dell’aeroporto di Capannori, le cui quote per il 90 per cento sono in mano all'ente di piazza Aldo Moro.

La firma della convenzione è avvenuta a Roma, nella sede dell’ente nazionale per l'aviazione civile, fra il direttore generale Alessio Quaranta e il presidente della società Eugenio Baronti. Un traguardo atteso che è motivo di soddisfazione per il sindaco Luca Menesini, il presidente Baronti e il consiglio comunale che ha sostenuto l’operazione di acquisizione e scommessa su questa importante infrastruttura come polo dell’innovazione.

Il prossimo passo sarà il passaggio del demanio dell’area da nazionale a comunale, attraverso la Regione. Enac, alcuni mesi fa, aveva finanziato con contributo di 400mila euro la riqualificazione dell’area esterna (land side) e la realizzazione di una nuova torre di controllo con una terrazza panoramica aperta al pubblico.

«Da anni aspettavamo questo momento – dice il sindaco Menesini - sapevamo di aver puntato su un obiettivo ambizioso, certi che pensare in grande fosse la soluzione strategica migliore per dare dinamismo al comparto produttivo locale. L’aeroporto costituisce un tassello importante nella visione di innovazione  che porteremo avanti in questi cinque anni. Allo stesso tempo, condurre a Capannori specifiche sperimentazioni produrrà un impatto sul livello occupazionale, altra priorità del mandato. Questa convenzione ci mette in condizione di progettare guardando al futuro con progettualità concrete, innovative e utili per le imprese e per la comunità capannorese».

La prossima tappa, spiega il primo cittadino sarà “il passaggio del demanio dell’area da nazionale a comunale, attraverso la Regione”.

«Un ringraziamento particolare e sentito all’onorevole Raffaella Mariani e alla Regione che, negli ultimi sei mesi, hanno seguito quasi quotidianamente la pratica», conclude Menesini.

Soddisfatto anche il presidente ed amministratore delegato della società partecipata Eugenio Baronti. La disponibilità dell'areoporto per i prossimi 20 anni consente al consigio di amministrazione di «continuare e potenziare le numerose attività di innovazione e ricerca che già stiamo portando avanti, con questa firma si compie un primo decisivo e fondamentale passo in avanti nel progetto di riqualificazione e sviluppo sostenibile dell'aeroporto. Il superamento dello stato di precarietà e della concessione parziale è stato un obiettivo perseguito già a partire  dal 2001, anche dalle precedenti gestioni private. Dopo l'acquisizione del controllo della società da parte del Comune la nuova gestione ha predisposto un nuovo progetto di sviluppo sostenibile credibile e praticabile, che oggi ha raggiunto l’obiettivo».

L'area dell'avioscalo potrebbe essere anche una location per grandi concerti, secondo il patron del Summer festival Mimmo D'Alessandro, che da qualche anno caldeggia questa idea che ha incontrato la disponibilità del sindaco Luca Menesini e chissà che non possa realizzarsi nel 2015. Si attende solo di passare alla fase operativa per capire come si svilupperà lo scalo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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