Affatigato: "Prendere le distanze dal pensiero stragista"
L'ex estremista lucchese da un paio d'anni si trova a Parigi: se rientra in Italia rischia l'arresto per una sentenza di condanna a 5 anni per bancarotta passata in giudicato.
LUCCA. "La destra si smarchi dal pensiero stragista". Lo dice Marco Affatigato, 58 anni, ex estremista con militanza in Ordine Nuovo accusato di essere diventato un collaboratore dei servizi segreti e nella lista delle persone da uccidere dell'organizzazione terroristica di stampo neofascista sgominata nei giorni scorsi dalla procura de L'Aquila. "Non cauzionare con il silenzio le asserzioni e il pensiero stragista di queste persone. Necessario che vi sia l'impegno di tutti per contrastare l'equazione stragi-strategia politica di Ordine Nuovo e stragi del passato-responsabilità di Ordine Nuovo che emerge dalla pubblicazione degli atti d'indagine nei confronti degli arrestati cominciando con il non cauzionare il silenzio e dissociandosi pubblicamente dalle asserzioni e il pensiero stragista e poi contestando quei giornalisti che mischiano volutamente il Centro Studi Ordine Nuovo con il Movimento Politico Ordine Nuovo e fanno passare come ordinovisti gente come Nardi, Delle Chiaie, Signorelli e Freda che ordinovisti non erano, che attribuiscono stragi al movimento politico Ordine Nuovo quando le risultanze giudiziarie portano a soggetti diversi e soprattutto dovrebbero essere i militanti e i dirigenti storici del movimento politico Ordine Nuovo, quelli ancora vivi, a dissociarsi e condannare pubblicamente asserzione come quelle espresse da questi scemi e, prendendo in prestito un concetto espressomi da Ugo Maria Tassignari - che sono più pericolosi dei pazzi non tanto per quello che avrebbero potuto fare o non fare, ma per il danno politico hanno fatto al mondo della destra. Gradirei leggere, come ordinovista e cittadino consapevole, sui quotidiani il concetto che uomini e donne di destra si dissociano dal pensiero stragista".
Marco Affatigato da alcuni anni vive a Parigi. Se volesse rientrare in Italia non troverebbe più quel bizzarro commando - come lui stesso lo ha definito - che al telefono aveva dichiarato di volerlo giustiziare, ma probabilmente un ordine di carcerazione e rischierebbe di vedersi spalancare le porte del penitenziario di San Giorgio di Lucca. Il motivo? Semplice. Nel 2010 Marco Affatigato, ritenuto dalla procura di Lucca amministratore di fatto della società a responsabilità limitata Commercial Key srl dichiarata fallita dal tribunale nel maggio 2007, è stato condannato per bancarotta a cinque anni di reclusione e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici. A distanza di quattro anni quella sentenza è passata in giudicato ed è diventata definitiva. Per quel reato fallimentare in Francia non c'è l'estradizione e Affatigato può tranquillamente soggiornare nel paese d'Oltralpe.
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